Per accelerare il raggiungimento della parità di genere nel mondo del lavoro, in coincidenza con l’Ada Lovelace Day, giorno in cui si celebra la prima programmatrice della storia, è stata presentata la sesta edizione di Coding Girls, iniziativa promossa dalla Fondazione Mondo Digitale Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, con la collaborazione di Microsoft Italia

Dopo aver raggiunto nel 2018 oltre 6.000 studentesse, il programma lancia una nuova sfida a centocinquanta Coding Girls delle scuole superiori che entro l’anno dovranno formare 10.000 coetanee. Dal 5 al 22 novembre, guidate dalle coach americane Anthonette Peña Emily Bradford, esperte di Computer Science, le giovani programmatrici saranno protagoniste di una staffetta formativa in oltre 60 scuole di 14 città italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Milano, Napoli, Palermo, Pisa, Pistoia, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino e Trieste.

Grazie al lavoro di animazione territoriale dell’associazione Coding Girls cresce di anno in anno la capacità del programma di fare rete e stringere alleanze con soggetti pubblici e privati. Oggi l’associazione coordina 25 hub nelle scuole e coinvolge studentesse e ricercatrici di 13 atenei italiani in attività di mentoring e role modelling per le più giovani.

Le opportunità dell’intelligenza artificiale

In collaborazione con il programma Ambizione Italia per la scuola, promosso da Microsoft Italia, le giovani studentesse scoprono anche nuove opportunità professionali legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

A Torino la collaborazione con la Compagnia di San Paolo trasforma Coding Girls in un progetto cittadino triennale, per orientare e valutare i percorsi formativi e professionali di 600 ragazze da 13 a 19 anni. Intanto fino al 20 ottobre le Coding Girls sono protagoniste nelle loro scuole della settima edizione di Code Week.