Arrivano i risultati fiscali del secondo trimestre fiscale 2020 di Oracle, chiuso il 30 novembre 2019. I ricavi totali sono stati 9,6 miliardi di dollari, in crescita dell’+1% in assoluto e a valuta costante rispetto al secondo trimestre dell’anno scorso. I ricavi dei servizi Cloud e di supporto licenze sono stati pari a 6,8 miliardi di dollari, mentre i ricavi delle licenze Cloud e On-Premise sono stati pari a 1,1 miliardi di dollari.

“Abbiamo avuto un altro trimestre forte nei nostri business delle applicazioni cloud ERP, Fusion e NetSuite, con ricavi in crescita rispettivamente del +37% e del +29%”, ha detto il CEO di Oracle, Safra Catz. “Questa crescita rapida e costante nell’ormai multimiliardario segmento dell’ERP cloud ha permesso a Oracle di raggiungere un tasso di crescita a due cifre dell’EPS (utile per azione), anno dopo anno. Mi aspetto che sarà così anche quest’anno”.

“E’ ancora presto, ma l’Autonomous Database ha già migliaia di clienti nel nostro Public Cloud di seconda generazione (‘Cloud Gen 2’)”, ha detto il CTO di Oracle, Larry Ellison. “Attualmente, il nostro database autonomo in esecuzione nel nostro Public Cloud sta crescendo a un tasso di oltre il +100%. Ci aspettiamo che il tasso di crescita aumenti drasticamente man mano che rilasceremo, nei prossimi mesi, l’Autonomous Database in modalità ‘CloudGen2 at Customer’ alla nostra enorme base installata on-premise”.