L’esperto in cyber security è una figura chiave per aziende e organizzazioni, che oggi non possono farne a meno. Nonostante la domanda di queste figure professionali sia in costante crescita, la risposta si rivela però inadeguata: per contrastare quindi il fenomeno della “cyber-security skills shortage” la formazione diventa un aspetto cruciale.

In questo contesto, assumono ancora più importanza tutte le iniziative che supportano la formazione dei giovani talenti. Lo sa bene Bitdefender, che mette a disposizione degli studenti i propri esperti, per contribuire ad educare e a diffondere conoscenze sulle dinamiche di questo panorama.

Un incontro con gli ingegneri di domani

Per contribuire quindi alla formazione degli studenti della facoltà di Ingegneria Gestionale nel corso Sistemi Informativi per Aziende in Rete, tenuto dal Professore Marco Morfino presso l’Università SUPSI di Lugano, si è tenuta lo scorso 6 Marzo la lecture di Denis Valter Cassinerio – Regional Director Sud Europa di Bitdefender.

L’obiettivo dell’intervento è stato introdurre agli studenti le logiche della gestione del rischio, nell’ambito del controllo dei sistemi informativi, fornendo gli elementi di base per approfondire la governance della gestione del dato, lo scenario di rischio delle infrastrutture e sistemi con una visione di insieme dei quadri normativi internazionali in merito alla protezione dei dati. Durante la sessione è stato inoltre approfondito il tema della sicurezza in ambito healthcare, toccando uno dei temi e settori di maggiore attenzione, in merito alla attività del cybercrime.

“La cybersecurity è un tema imprescindibile e di vitale importanza e Bitdefender riflette con questa attività la propria responsabilità nel contribuire allo sviluppo di una società etica e sostenibile”, dichiara Cassinerio.

L’incontro testimonia l’impegno di Bitdefender nel portare il proprio contributo e le proprie conoscenze a beneficio della formazione e della preparazione delle generazioni che saranno chiamate nel mondo del lavoro a gestire e proteggere l’identità digitale dei cittadini.