Formazione digitale gratuita per dare un aiuto immediato e concreto alle imprese e agli uffici del personale che si trovano a gestire gli enormi problemi organizzativi (assenze, limiti agli spostamenti, lavoro forzatamente a distanza) portati con sé dall’emergenza Coronavirus.

È quella messa a disposizione dal Centro Studi Inaz: mercoledì 18 marzo (e ripetuto mercoledì 25 marzo), dalle 10.00 alle 13.00, in diretta streaming ci sarà un webinar gratuito a cura di Daniele La Rocca, Consulente del Lavoro e docente del Centro Studi Inaz.

“Gli approfondimenti toccheranno tutti i temi caldi in questi giorni per gli uffici del personale – spiega Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz –. Questo percorso ad hoc darà tutte le indicazioni normative e pratiche per la gestione delle assenze dei dipendenti interessati da quarantena, sorveglianza attiva e isolamento volontario; le strategie per la gestione della riduzione dell’attività lavorativa; gli ammortizzatori sociali attivabili per le aziende in difficoltà a seguito dell’emergenza; le misure per facilitare lo smartworking”.

“Le misure di sostegno al lavoro nell’emergenza COVID19”: i posti sono limitati, per partecipare al seminario occorre iscriversi qui.

Le sfide da affrontare

L’emergenza Coronavirus porta con sé pesanti effetti per le imprese in tanti ambiti, incluso quello della gestione del personale.

Le difficoltà sono di due ordini, uno amministrativo, che riguarda la gestione corretta delle assenze dei dipendenti, e uno di tipo organizzativo, perché le imprese sono chiamate a ripensare totalmente le modalità di lavoro.

Anche il tema degli ammortizzatori sociali è particolarmente importante per le aziende più in difficoltà.

Le competenze e le informazioni sono elementi chiave per reagire a una crisi e per prepararsi a gestire il dopo – afferma Linda Gilli –. In questo momento difficile c’è un importante opportunità da cogliere, quella dello smartworking, al quale sarà dedicato un modulo specifico del webinar”.

Smartworking che Inaz stessa ha attivato per i suoi dipendenti già dall’inizio dell’emergenza: “La digitalizzazione ha portato con sé possibilità fino a pochi anni fa impensabili – conclude Gilli –. Attivando le opportune forme di lavoro a distanza possiamo tutelare la salute delle persone e al contempo garantire la continuità operativa e i servizi per i nostri clienti. Entrambe sono responsabilità che ogni impresa è chiamata ad assumersi in questo momento difficile”.