Candidature aperte fino all’8 maggio per il secondo bando del competence center del Piemonte CIM 4.0, con oltre 3 milioni di euro di finanziamento pubblico per progetti di ricerca applicata con un livello di maturità avanzata per velocizzare il trasferimento tecnologico. E ora il supporto alla Call della Commissione europea per start up e pmi con soluzioni per rispondere all’emergenza sanitaria.

Il secondo bando del Competence Industry Manufacturing 4.0 (CIM 4.0), costituito da Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino e 23 partner industriali, arriva subito dopo la proclamazione dei vincitori del primo bando: 18 aziende da Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte e Puglia (4 start up innovative, 3 microimprese e 11 pmi), per un totale di 880mila euro tra finanziamento pubblico (360mila euro) e privato.

Ora CIM 4.0 rilancia con un secondo bando da 3,040 milioni di euro, che punta su progetti di filiera per favorire la collaborazione tra grandi aziende e pmi.

Enrico Pisino

«Il nostro compito è di abilitare la collaborazione tra technology provider, anche piccoli, e gli end-user, le grandi aziende che hanno bisogno dell’agilità delle piccole e del nostro supporto per testare la soluzione o il prodotto sulle nostre linee pilota», ha dichiarato Enrico Pisino, Ceo di Cim 4.0, nell’intervista pubblicata sul numero di marzo di Industrie 4.0.

L’obiettivo generale dei competence center è di implementare le tecnologie dell’Industria 4.0 per ottimizzare i processi produttivi, per migliorare e innovare i prodotti, per introdurre nuovi modelli di business e organizzativi, potenziando la competitività a livello globale dell’ecosistema industriale italiano.

Chi può candidarsi

In particolare, il livello di maturazione tecnologica dei progetti candidabili per questo secondo round di finanziamenti è alto, dal 6° al 9° livello di TRL (Technology Readiness Level), presentati da grandi player industriali, ma anche da micro, piccole e medie imprese e start up innovative, preferibilmente consorziate tra loro. I progetti potranno essere presentati entro le 14:00 dell’8 maggio 2020, esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma integrata concorsi atenei del Cineca: Piattaforma PICA.

«La funzione dei competence center deve essere quella di orientare e supportare strategicamente le imprese nell’implementazione delle tecnologie per l’Industria 4.0, il tutto con azioni efficaci e tempestive. In particolare il nostro centro di competenza, riferimento nazionale nell’ambito dell’additive manufacturing metallo, delle tecnologie per la digital factory e, più in generale, per qualunque manifattura che punti a diventare avanzata e intelligente, con questo secondo bando vuole dare continuità di azione e un ulteriore concreto supporto alle imprese innovative e alle filiere industriali. L’obiettivo è selezionare progetti di valore ad alta maturazione tecnologica affinché i relativi risultati siano prima possibile testati, applicati e trasferiti al mercato, generando un valore competitivo immediato», precisa Pisino.

Il bando e tutti i dettagli sono scaricabili sul sito del CIM 4.0, che ora in piena emergenza sanitaria è disponibile anche a dare il proprio supporto alle aziende dell’ecosistema innovativo italiano che desiderino rispondere alla Call da 164 milioni di euro della European Commission per startup e pmi per aiutare ad affrontare l’emergenza Coronavirus. Il bando a questo link.