È aperta fino al 15 luglio 2020 la terza call COVR per la presentazione di progetti che facciano uso della tecnologia dei cobot. Le proposte progettuali valutate idonee su base competitiva da esperti del settore potranno ricevere un finanziamento pari a 60.000 €, con il supporto dei core partner aderenti all’iniziativa nelle attività di analisi, test e convalida della sicurezza per la specifica applicazione.

La missione di COVR (2018-20122021), iniziativa finanziata dal programma Horizon 2020, è di aumentare la sicurezza dei robot che lavorano condividendo lo spazio con gli operatori. Incrementare la sicurezza dei robot collaborativi è cruciale per lo sviluppo di nuove applicazioni innovative, aumentando di conseguenza la produzione e la creazione di posti di lavoro per le aziende che fanno impiego della tecnologia collaborativa, non solo nell’ambito manifatturiero ma anche agrifood, salute, costruzioni.

COVR, guidata da cinque organizzazioni nazionali di ricerca e tecnologia (Danish Technological Institute, Roessingh Research and Development, Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies alternatives, Fraunhofer IFF e Consiglio Nazionale delle Ricerche) è impegnata per offrire ai ‘coboteer’ un kit di strumenti gratuito per determinare come testare e convalidare la sicurezza della loro applicazione basata su robot collaborativi. COVR lavora con tutte le realtà industriali coinvolte nella catena del valore dei cobot: dai produttori di robot e componenti agli integratori di sistemi agli utilizzatori finali, per fornire valore e sicurezza in tutte le fasi della configurazione del cobot.

Chiunque voglia sviluppare applicazioni per la collaborazione sicura uomo-robot (un cobot, una pinza, un dispositivo di sicurezza, un sensore, ecc.) in un qualsiasi dominio applicativo, può candidarsi scaricando l’Applicants Guide dove potrà trovare tutte le informazioni utili su come partecipare alla 3a Call di COVR oppure visitando questo sito.