Made lancia un supporto pratico alle piccole e medie imprese per ripartire nel post-Covid, facendo leva sulle tecnologie 4.0. Sul sito è disponibile un primo servizio di orientamento, gratuito e pronto all’uso, per capire da dove partire – e come ripartire – con gli esperti del competence center, oltre a un ricco palinsesto di webinar e seminari per giugno e luglio

Ripartire con la tecnologia giusta. Made si mette a disposizione delle pmi per ripartire con le informazioni che servono, con le modalità più funzionali a ciascuna realtà e per introdurre, o proseguire, nell’adozione delle tecnologie digitali, mettendo a fattor comune le competenze dei propri 48 soci.

In questi mesi di lockdown, infatti, il digitale ha fatto la differenza: le imprese già dotate di tecnologie in chiave 4.0 sono riuscite a proseguire le attività di progettazione, produzione, manutenzione da remoto, collaudi e formazione a distanza. Ma i vantaggi della connettività e dell’utilizzo intelligente del dato a supporto delle decisioni sono misurabili anche in tempi di normalità in termini di ottimizzazione, efficienza, supply chain, sviluppo di servizi e nuovi modelli di business.

Così Made, il Competence Center con sede a Milano, apre le porte – per ora virtuali – a tutte le aziende con dubbi su cosa sia questo nuovo paradigma industriale, ma anche con interrogativi su come ricominciare, come proseguire e dove andare.

Alla pagina del sito Supporto Imprese Post-Covid si può compilare un rapido e semplice form e spuntare i temi/preoccupazioni più urgenti in questo momento incerto di ripartenza e anche formulare delle proprie domande. Si va da “Come posso utilizzare al meglio le risorse di cui dispongo per continuare a lavorare” a “Come posso pianificare le mie risorse di produzione per ottimizzare le prestazioni in fabbrica in un regime di risorse contingentato”, a “Come riorganizzare il layout di fabbrica, garantendo la sicurezza degli operatori e gli obiettivi di produttività”, fino a “Quali tecnologie di produzione possono aiutarmi a risolvere velocemente problemi di indisponibilità di componenti nella catena di fornitura”.

Gli esperti di Made contatteranno telefonicamente ogni singola azienda e terranno un primo colloquio informativo per poi valutare come procedere insieme. L’obiettivo di questo servizio è la semplicità e la funzionalità per aiutare concretamente gli imprenditori, in linea con gli obiettivi dei competence center di accelerare l’innovazione e la digitalizzazione del Paese.

A breve il servizio si arricchirà di casi d’uso da cui trarre idee e ispirazione e sono già disponibili le macro-aree con indicati gli step necessari, dall’Industrial smart working al ridisegno della supply chain, dalla riorganizzazione della fabbrica al ridisegno canali di accesso ai clienti; dalle tecnologie 4.0 post Covid al ripensamento di processi, prodotti e modelli di business. Inoltre, i partner tecnologici di Made metteranno a disposizione gratuitamente, per un periodo definito, le proprie piattaforme digitali. 

Made 4 Future, i seminari di scenario due giovedì al mese

Marco Taisch

Made lancia anche una serie di seminari gratuiti di scenario, i “Made 4 Future”, che avranno cadenza bimensile e si terranno online il giovedì alle 18:00.

Si parte giovedì 4 giugno alle 18:00 con “La manifattura digitale nell’era del post-Covid”, alla presenza di ospiti autorevoli del mondo industriale e tecnologico, moderati dal presidente di Made Marco Taisch.

Si confronteranno tra loro e parleranno del futuro digitale della manifattura Giuliano Busetto di Siemens, Enrico Cereda di Ibm, Fabio Giuliani di Bosch e Carla Masperi di Sap.

Made 4 webinar, gli incontri del martedì

Proseguono anche i webinar gratuiti, previsti generalmente il martedì alle 11:00, con un ricco palinsesto per giugno e luglio in collaborazione con i partner di Made (tutti gli eventi online restano consultabili gratuitamente). Sono in fase di progettazione anche incontri virtuali in collaborazione con CNA Lombardia, PID/Camere di Commercio e con DIH Lombardia.

In particolare, mercoledì 3 giugno si parla di “Salute e sicurezza sul lavoro al tempo del Covid-19”, con i tecnici di Inail moderati da Antonio Bonardo di GiGroup. Quindi si proseguirà con “Industrial Internet of Things” (8 giugno), “Piattaforme e sevizi utili per la ripresa” (10 giugno) per presentare il servizio delle piattaforme a disposizione delle imprese; “Industrial Artificial Intelligence” (16 giugno), “Cloud Computing per l’Industria 4.0” (23 giugno); “Big data Analytics applicata all’industria manifatturiera” (30 giugno) e “La manutenzione predittiva nell’Industria 4.0” (7 luglio). Info e iscrizioni nella sezione eventi del sito.