IUNO, il progetto di riferimento nazionale tedesco per la sicurezza informatica applicata all’Industria 4.0, ritorna con una seconda iterazione, che prende il nome di IUNO2PAKT, con nuovi obiettivi e nuovi partner, per offrire una vasta gamma di soluzioni volte a contrastare le sfide informatiche, che la Germania e la comunità globale stanno affrontando, all’apice della rivoluzione industriale digitale.

Fraunhofer IOSB, il più grande istituto di ricerca europeo nel campo dell’acquisizione, elaborazione e analisi delle immagini, Hilscher, produttore e fornitore di servizi di primo piano per le soluzioni di comunicazione e automazione, Weidmueller, attivo nell’ambito di alimentazione, segnali e dati al servizio dell’industria, e Wibu-Systems, promotore della gestione sicura delle licenze per qualsiasi business incentrato sul software, hanno unito le forze, per dare supporto alle imprese durante il loro percorso di trasformazione digitale.

I recenti sviluppi socio-economici hanno dimostrato l’elasticità, ma anche la fragilità delle filiere globali di fronte a una crisi improvvisa e inaspettata. Con le fabbriche intelligenti e le moderne tecnologie, come la stampa 3D, che mettono in campo la necessaria reattività, l’interruzione delle connessioni fisiche e delle comunicazioni umane hanno evidenziato i due fattori chiave della comunicazione digitale: l’affidabilità e la sicurezza. IUNO aveva già prodotto importanti risultati in questo settore alla fine del 2018. Ora, IUNO2PAKT, la seconda incarnazione dell’iniziativa, vede i suoi membri condividere le rispettive competenze per un periodo di tre anni, per poi pubblicare i concetti, i metodi e gli strumenti necessari a dare vita ad un nuovo paradigma industriale più resiliente e al contempo accessibile nel mondo reale.

Wibu-Systems ha aderito al consorzio IUNO2PAKT con l’impegno di sfruttare il potere dei certificati per una comunicazione industriale più sicura. I certificati digitali forniscono la valuta maggiormente necessaria in queste transazioni: la fiducia. Emessi da un’autorità di certificazione affidabile, i certificati possono fungere da prova di identità nelle comunicazioni da macchina a macchina e nelle fabbriche intelligenti, dove le applicazioni, le macchine e i sistemi aziendali devono essere in grado di identificarsi e comunicare tra loro, spesso in ambienti eterogenei o attraverso reti legacy. Il loro uso diffuso, tuttavia, è stato frenato dalla complessità della loro gestione. Anche se è in atto un solido processo di certificazione, il rischio risiede nel passaggio del certificato alla macchina o al dispositivo di destinazione. I moderni Global Discovery Server (GDS) intervengono per garantire che i certificati siano affidabili per il ricevente a cui sono destinati. Nel caso di IUNO2PAKT, Wibu-Systems si avvale di CodeMeter Certificate Vault, un nuovo modulo che si aggiunge alla suite di sicurezza e protezione CodeMeter.

Il nuovo approccio vede i certificati collocati nello spazio sicuro di un contenitore di licenza CodeMeter, che si tratti di una CmDongle, in qualità di contenitore fisico e instrinsecamente più sicuro, o delle sue controparti più intangibili, CmActLicense e CmCloudContainer, rispettivamente gli elementi sicuri basati su file e su cloud. CodeMeter Certificate Vault è progettato per operare con lo stack open-source GDS di Microsoft e con stack OPC UA come Unified Automation o open62541 ANSI C, al fine di offrire la massima integrazione all’interno di ecosistemi già divenuti popolari nel mondo dell’automazione industriale. CodeMeter Certificate Vault si interfaccia con la parte SSL degli stack, creando così una piattaforma multi-vendor per l’archiviazione e la gestione dei certificati e abbattendo uno degli ostacoli all’utilizzo di una tecnologia di sicurezza ottimale nel contesto del protocollo OPC UA.

CodeMeter Certificate Vault è stato inoltre integrato con CodeMeter License Central, il sistema snello di gestione licenze software su cloud, per garantire un nuovo livello di usabilità nel processo di distribuzione dei certificati digitali. In definitiva, il contributo di Wibu-Systems a IUNO2PAKT innalza il livello di fiducia e comfort nel mondo dei certificati digitali, facilitando la transizione verso un mondo industriale realmente connesso.

Marco Blume, Product Manager Embedded di Wibu-Systems, crede fermamente nel potenziale che l’uso dei certificati può sviluppare: “Ciò che impedisce a molti utenti OPC UA di utilizzare appieno le loro funzioni di sicurezza è la complessità nella gestione dei certificati. L’obiettivo primario di Wibu-Systems in questo progetto è quello di automatizzare tale processo integrando CodeMeter Certificate Vault in infrastrutture OPC UA eterogenee e contraddistinte da molteplici vendor”.