La maggior parte di noi ha bene in mente l’immagine degli edifici rivestiti da vetrate scintillanti della city di Londra, della High Line di New York, per non parlare della torre Libeskind di Milano. Non tutti sanno, però, che quelle facciate trasparenti sono un fiore all’occhiello della progettazione e manifattura italiana: sono infatti un prodotto del Gruppo Focchi, azienda nata e cresciuta in Romagna nella provincia di Rimini.

La storia di questa azienda è un esempio di continua evoluzione e di capacità di reinventarsi. Nasce nel 1914 producendo aratri, ma nel tempo passa prima alla produzione di finestre e porte in alluminio, e infine alle facciate continue. Inoltre, nel 2018 crea uno spin-off, FBP Srl, per la sostenibilità energetica e ambientale con l’obiettivo di riqualificare il patrimonio immobiliare esistente.

La Focchi del futuro è in costruzione

Come denota la storia centenaria dell’azienda, l’attenzione ai trend di mercato e tecnologici è insito nel Dna di Focchi e per questo motivo, lo sguardo oggi è rivolto al mondo delle tecnologie digitali. Il Gruppo romagnolo ha compreso bene la magnitudo di queste opportunità, sia come leva di modelli di business innovativi che come mezzo per raggiungere l’efficienza operativa.

Le tecnologie digitali sono un mondo estremamente complesso, in costante evoluzione e distante dalle competenze distintive di Focchi. Da qui la volontà di adottare un approccio di Open Innovation per identificare partner esterni all’azienda che possano supportarla nel loro processo di digitalizzazione.

Scouting di startup

Gellify, piattaforma B2B per l’innovazione, ha eseguito un’attività di scouting di startup per individuare potenziali partner per Focchi, con i quali poter costruire modelli di business innovativi. Condizione necessaria per rientrare in questa lista: il possesso di elementi distintivi tecnologici nei cluster di analitiche avanzate, intelligenza artificiale e IoT-Internet of Things.

In base a queste richieste, è stata impostata una strategia di scouting che ha attivato 30 broker di innovazione, con un network globale. Complessivamente sono state mappate 106 soluzioni, sulle quali è stato eseguito uno screening in base a un framework tecnologico e di business.

Da queste, si è giunti una short list di 5 potenziali partner da diversi paesi del mondo, in seguito analizzate nel dettaglio grazie alle competenze distintive di Gellify in ambito digital.

Fiocchi e Gellify: l’attività di Compass

Focchi e Gellify hanno collaborato in un’attività di Compass, per analizzare i processi interni di Focchi e individuarne i punti di eccellenza, possibili miglioramenti e opportunità da cogliere. Gellify e l’Innovation team Focchi hanno lavorato a stretto contatto, coinvolgendo tutte le funzioni aziendali, esaminando le linee di produzione e approfondendo le dinamiche dei processi esistenti direttamente con chi li esegue. In questo modo si sono individuate 18 potenziali progettualità per aumentare l’efficienza operativa grazie a tecnologie come machine learning, Internet of Things, realtà virtuale e aumentata.

“Passare da un’azienda metalmeccanica che lavora nel mondo delle costruzioni realizzando un artigianato evoluto, ad un’azienda che adotta soluzioni e partnership digitali per una crescita in un ambito tecnologico innovativo, è una rivoluzione soprattutto sul piano culturale”, commenta Alessandro Pracucci, Innovation Manager di Focchi.

“In questi anni di collaborazione Focchi-Gellify, il successo si lega a una maturata consapevolezza nel ruolo del digitale, non come tecnologia, ma come opportunità di business. Interventi sul processo, azioni mirate al coinvolgimento e alla formazione del personale, approfondimenti specifici con il mondo startup, hanno permesso di affiancare attività di exploit sulle nostre attività core, come di explore su nuovi scenari di business innovativi in ambito digitale. Solo lavorando in entrambe le direzioni possiamo continuare la crescita del Gruppo in modo concreto e lungimirante”.

(Foto: sito web Focchi.it)