Per aiutare i clienti ad avere una vera continuità operativa e una protezione dalle calamità, soddisfacendo al contempo i requisiti di residenza dei dati all’interno del proprio Paese, Oracle prevede di stabilire almeno due cloud region in quasi tutte le aree in cui opera. Gli Stati Uniti, il Canada, l’Unione Europea, la Corea del Sud, il Giappone, l’India e l’Australia hanno già due regioni cloud (inoltre in Europa-non U.E. ce ne sono altre due, ndr).

Le prossime sono previste nel Regno Unito, in Brasile, negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita; altre cloud region nell’Unione Europea saranno aperte in Italia, Svezia e Francia, oltre a nuove in Cile, Singapore, Sudafrica e Israele.

Nel frattempo Oracle ha annunciato la sua 25ma Cloud Region nel mondo, a San Jose in California. L’apertura fa parte dell’aggressivo piano di Oracle di aggiungere 11 Regioni Cloud entro il luglio 2021, portando il totale a 36. Ora, i clienti e i partner nordamericani della costa occidentale hanno accesso locale a tutti i servizi cloud dell’azienda, tra cui Oracle Autonomous Database, Oracle Autonomous Linux e tutte le applicazioni Oracle Cloud (ERPM, HCM, CX) in modalità SaaS per spingere sull’innovazione e proteggere in modo sicuro applicazioni e dati. Il sito di San Jose ospita anche la sesta interconnessione multi-cloud tra Oracle e Microsoft Azure. Questa interoperabilità cloud – annunciata ormai da oltre un anno – consente ai clienti di gestire i loro carichi di lavoro mission-critical senza soluzione di continuità tra Oracle Cloud Infrastructure e MS Azure.

“Stiamo raddoppiando la nostra espansione globale e scalando rapidamente il nostro cloud pubblico in tutto il mondo per soddisfare la crescente domanda dei clienti”, ha dichiarato Clay Magouyrk, executive vice president di Oracle Cloud Infrastructure. “Le imprese hanno bisogno di cloud region completamente indipendenti in più siti, per soddisfare i requisiti di residenza dei dati e per mettere in atto misure di disaster recovery”.

Oracle ha aperto 8 regioni cloud nel 2020 e attualmente ne gestisce 25 a livello globale – 19 commerciali e 6 per il settore pubblico/governativo.

Le regioni Oracle Cloud attualmente disponibili sono:

  • Asia Pacifico: Tokyo, Osaka, Seoul, Chuncheon, Mumbai, Hyderabad, Sydney, Melbourne
  • Americhe: San José, Phoenix, Ashburn, Toronto, Montreal, San Paolo
  • Europa: Francoforte, Londra, Zurigo, Amsterdam
  • Medio Oriente: Jedda
  • Settore governativo: due regioni per il governo degli Stati Uniti generiche, tre regioni specifiche del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, una del Regno Unito