Alleantia arricchisce la propria offerta IIoT, integrando la piattaforma hardware fault-tolerant e high availability ztC Edge di Stratus nel proprio portafoglio di hardware certificati per aiutare, così, i propri clienti ad acquisire e analizzare informazioni e dati critici, all’interno degli ambienti Edge, anche nelle situazioni più estreme.

La piattaforma ztC Edge di Stratus offre integrazione edge – to enterprise – to cloud e strumenti di visualizzazione avanzati, insieme a un accesso continuo ad applicazioni evolute e potenti strumenti di analisi.

“Alleantia è orgogliosa di poter offrire ai propri clienti una soluzione Industrial IoT Fault Tolerant attraverso la piattaforma ztC Edge di Stratus”, afferma Stefano Linari, CEO & Presidente Alleantia. “La nostra proposta grazie all’apporto di queste tecnologie di punta crea soluzioni Industrial IoT semplici, affidabili, e adatte a qualsiasi situazione operativa. Stratus ci permette di rispondere ai clienti che si trovano ad affrontare il percorso della digital transformation, anche per le richieste più stringenti, contribuendo al raggiungimento di risultati straordinari”.

La compatibilità validata e testata delle piattaforme Stratus permetterà a Alleantia di fornire soluzioni ad elevatissima affidabilità per ambienti industriali dal manufacturing al navale, al food, all’automotive, al chimico e all’energia – per sfruttare tutte le capacità offerte e i vantaggi dell’Industrial Internet of Things (IIoT). Stratus ztC Edge è, infatti, una piattaforma affidabile, sicura, con virtualizzazione inclusa; non richiede alcun intervento, protegge e aiuta ad automatizzare le applicazioni critiche in modo rapido, affidabile ed efficiente in posizioni distribuite e con risorse limitate.

“In collaborazione con Alleantia, offriamo soluzioni a supporto della digitalizzazione Edge to Enterprise to Cloud”, afferma Giacomo Ghidini, Country Manager di Stratus Italia, “garantendo l’esecuzione continua delle applicazioni software, senza alcuna perdita di dati, con significativi vantaggi per la continuità del business”.