Economia circolare, customizzazione dei prodotti, educazione alimentare e nuovi strumenti di recruiting sono tra gli obiettivi strategici di Nestlé, che inaugura Innovation Garden per lo scambio e il co-design con startup innovative, supportando al tempo stesso l’imprenditorialità giovanile. Innovation Garden fa parte del più ampio Innovation&Digital Centre di Nestlè, che prevede spazi di collaborazione anche con i partner commerciali in un’ottica di concept store innovativi grazie all’utilizzo della realtà virtuale.

Nestlé si apre all’ecosistema dell’innovazione e accoglie in sede, ad Assago, startup selezionate e giovani con idee di business brillanti per sviluppare alcuni obiettivi strategici del Gruppo, come la customizzazione dei prodotti, l’educazione alimentare e nuovi processi di recruiting.  

Nello spazio appena inaugurato, l’Innovation Garden, startup selezionate nell’ambito del Nestlé Lean Startup Program, lanciato a luglio in collaborazione con il pre-acceleratore Peekaboo Vision, fino a dicembre saranno guidate da esperti di startup e innovazione e da manager Nestlé per acquisire strumenti e competenze per fare una vera esperienza imprenditoriale. La metodologia seguita sarà “lean”, in modo da validare velocemente le soluzioni individuate, con un evidente risparmio di tempo e di costi grazie alla continua verifica del prodotto/servizio sul mercato.

Ecosistema: scambio virtuoso tra grandi imprese e startup

Giacomo Piantoni

«Con questa iniziativa ci impegniamo, insieme a Peekaboo, a fornire un supporto concreto all’imprenditoria giovanile italiana, in linea con gli impegni che portiamo avanti da anni a livello globale e locale. Nel nostro Paese, attraverso l’iniziativa Nestlé Needs YOUth, dal 2014 a oggi abbiamo assunto più di 1.600 giovani under 30 e abbiamo dato la possibilità a oltre 6.000 ragazzi di svolgere un’esperienza di alternanza scuola lavoro in azienda. Complessivamente sono stati oltre 27mila i giovani italiani coinvolti nelle diverse iniziative del Gruppo», racconta Giacomo Piantoni, direttore Risorse umane Gruppo Nestlé in Italia, che conta 4.300 dipendenti in 10 stabilimenti, oltre alla sede centrale di Assago, con un fatturato totale di circa 1,6 miliardi di euro nel 2019.

E questo è solo l’inizio, per Nestlé, di una evoluzione del business in chiave collaborativa e di co-design con l’ecosistema digitale. L’obiettivo è infatti quello di proseguire quel percorso di apertura e accelerazione che il Gruppo sta promuovendo a livello globale, con la costituzione per esempio a inizio anno di un fondo di venture capital da 250 milioni di CHF per investire in startup che aiutino a sviluppare soluzioni, processi e prodotti innovativi, per esempio in tema di economia circolare.

Marco Travaglia

«Oggi la collaborazione, la condivisione di idee e la curiosità sono fondamentali per cogliere gli stimoli e le opportunità del mercato e intercettare i bisogni dei consumatori», dichiara Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato Gruppo Nestlé Italia e Malta, «L’inaugurazione dell’Innovation Garden, con la possibilità di interagire da vicino con realtà esterne e di fornire alle nostre persone uno spazio in cui ricevere continuamente nuovi stimoli, rappresenta quindi un passaggio importante nel percorso che Nestlé ha intrapreso per accelerare la transizione verso un approccio più innovativo e digitale di fare business.» 

Il nuovo spazio Innovation & Digital Centre

L’Innovation & Digital Centre di Nestlé è uno spazio di 400 metri quadrati, che comprende sia l’Innovation Garden dedicato alla collaborazione con le startup, sia la Digital Room e il Virtual Shopper Centre dedicato a stakeholder e clienti. In particolare, la Digital Room consentirà ai team di lavoro di sviluppare internamente competenze digitali sempre più approfondite e specifiche per implementare progetti di business più orientati e connessi al consumatore e ai clienti.

Il Virtual Shopper Centre, invece, permetterà di sviluppare e condividere le strategie commerciali con i clienti e testare nuove soluzioni all’interno di un punto vendita virtuale, riprodotto in maniera fedele attraverso tecnologie innovative e un software di realtà virtuale estremamente avanzato. Ovviamente ci sarà uno scambio virtuoso con le competenze interne per quanto riguarda per esempio la tecnologia collaborativa e materiali d’avanguardia, come con il Global IT Hub che, al momento, conta un centinaio di esperti di Information Technology per la trasformazione digitale del Gruppo a livello worldwide.