Sfruttare il lockdown per progettare un macchinario capace di produrre mascherine chirurgiche ed essere gestito a distanza: la grande sfida è partita a Fano, grazie agli studenti del corso “Robotica ed innovazione digitale” di ITS, percorso biennale di Alta Specializzazione post diploma all’interno della più ampia rete marchigiana di “Tecnologia e Made in Italy”.

Nove studenti su dieci, grazie alle competenze acquisite a lezione e sperimentate direttamente in azienda, trovano lavoro addirittura prima di conseguire il diploma o comunque entro un anno dalla specializzazione. Questa realtà, arrivata al decimo anno di attività nelle Marche, è forte di 2,8 milioni di finanziamenti stanziati dalla Regione Marche proprio alla luce del positivo trend occupazionale. E ora riaprono le iscrizioni: c’è tempo per iscriversi gratuitamente, previo superamento di un test, fino al 25 ottobre.

“I ragazzi durante il lockdown hanno proseguito le lezioni con la teledidattica, ma soprattutto si sono cimentati nella progettazione di un macchinario per la produzione di mascherine chirurgiche, dimostrando così di essere ricettivi nei momenti di crisi come quelli che stiamo tuttora vivendo – spiega il Professore Vincenzo Paoletti, docente di riferimento del corso in robotica ed innovazione digitale –. Inoltre, proprio durante il coronavirus, abbiamo riscontrato che ad oggi fra le competenze più richieste dalle aziende spicca quella di saper gestire da remoto macchinari ed utensili da lavoro, garantendo quindi assistenza anche a distanza.”