Moog partecipa a MECSPE 2020 per illustrare il suo approccio integrato al motion control.

L’evento rappresenterà la vetrina ideale per presentare al pubblico l’intera gamma Moog tra cui spiccano, in particolare, le servovalvole D936, il sistema di Attuazione Elettro-Idrostatica (EAS) e una speciale demo che integra motori lineari, servomotori, servodrive e controllore MC600.

La valvola D936

Nello specifico, fiore all’occhiello dell’azienda nell’ambito delle soluzioni idrauliche, è proprio la progettazione produzione e vendita di valvole e servovalvole dalle elevate prestazioni.

Un’ampia gamma che si arricchisce oggi del modello servo proporzionale D936 con elettronica integrata e opzione failsafe (a sinistra), ideale sostituto per i modelli tradizionali in virtù dei ridotti cambiamenti richiesti al sistema macchina pre-esistente.

La valvola D936 garantisce un incremento della vita operativa degli impianti, riducendo altresì i tempi di fermo ed i costi di gestione. Inoltre, tra i numerosi vantaggi, si distinguono un’elevata resistenza alle vibrazioni (30 g sui 3 assi) e alle sollecitazioni termiche, con capacità di operare a temperature del fluido comprese tra -20°C e +80°C, un flusso nominale a 70 bar e pressione massima di 350 bar.

I vantaggi delle soluzioni ibride

La nuova frontiera per le macchine del futuro è rappresentata dalle soluzioni ibride, come il sistema di Attuazione Elettro-Idrostatica (EAS) firmato Moog, che associa i benefici della tecnologia elettroidraulica, quali robustezza ed alta affidabilità, resistenza alle alte forze e assenza di giochi meccanici, con quelli della tecnologia elettromeccanica, ovvero elevata efficienza energetica, pulizia, basse emissioni di rumore, assenza di centrale idraulica e semplicità di installazione e collaudo.

Ulteriori plus del sistema sono: un miglioramento della produttività, un utilizzo ridotto del 90% del fluido idraulico e un numero inferiore di componenti, a favore di una riduzione complessiva degli spazi di ingombro degli impianti. Il cuore del sistema è l’Unità Motore-Pompa Elettro-Idrostatica (EPU) (a destra) che favorisce l’implementazione di un sistema di trasmissione decentralizzato.

Tecnologia su misura

Approccio customer-oriented e personalizzazione sono gli elementi cruciali alla base del lavoro di Moog anche nella realizzazione di viti a ricircolo di sfere e a rulli satelliti, progettate e prodotte presso lo stabilimento Moog di Presezzo, in provincia di Bergamo.

Le viti Moog, assimilabili ad organi di trasmissione, sono impiegate in macchine per l’automazione industriale ove sia richiesta silenziosità e alta capacità di carico, come l’industria pesante, il metal formig e la lavorazione della plastica.

“Siamo molto contenti che il MECSPE a breve aprirà di nuovo le sue porte: siamo infatti conviti che, oggi più che mai, anche alla luce dell’attuale scenario, sia importante per ripartire promuovere uno spazio di confronto e scambio con le altre realtà del settore”, dichiara Fabrizio Brandi, Marketing Manager di Moog Italiana, che conclude: “Saremo dunque lieti di accogliere i visitatori presso il nostro stand, per illustrare le eccellenze della Total Solution Moog. Un momento di condivisione non solo per trasmettere il valore del nostro approccio e delle nostre innovazioni, ma anche per fare il punto sulle nuove tendenze e necessità che emergono in un mercato in profonda evoluzione verso un modello sostenibile e 4.0.”