Il 5G accenderà la trasformazione digitale nel settore manifatturiero, rendendo il quarto paradigma industriale diffuso come non mai, soprattutto per quanto riguarda i robot industriali e sistemi di controllo, ma non solo. Parola di Erika Ho, Assistant Manager presso Innodisk, società fortemente impegnata nell’ambito delle nuove tecnologie.

Qual è l’impegno di Innodisk per il 5G?

Innodisk sta investendo molto nel futuro dell’Intelligenza Artificiale e dell’Internet of Things (AIoT), settori in cui il 5G, ovviamente, gioca un ruolo particolarmente vitale per la connessione dei dispositivi intelligenti del futuro.

L’impegno di Innodisk nell’espansione globale del 5G include sia componenti hardware per ottimizzare la rete dell’infrastruttura 5G, sia soluzioni AI di tipo Edge abilitate al 5G, per applicazioni 5G non pubbliche nel settore dell’automazione, attraverso le controllate di Innodisk, Aetina e Millitronic.

Infine, Innodisk fornisce anche soluzioni software per la gestione e la manutenzione efficienti in termini di costi dei dispositivi smart edge connessi alle reti 5G.

Quali vantaggi porterà il 5G alle aziende manifatturiere?

Innodisk vede il 5G come un catalizzatore per la trasformazione digitale e l’ottimizzazione dei processi di produzione industriale. Poiché la larghezza di banda e la latenza diventeranno problemi del passato, crediamo che i produttori inizieranno a realizzare dispositivi intelligenti e soluzioni innovative intelligenti nelle attività produttive su una scala senza precedenti.

In altre parole, il 5G sarà in grado di realizzare gli ideali delle aziende manifatturiere per l’Industria 4.0, con tutto ciò che questi comportano.

In termini pratici, Innodisk vede questo aspetto come un massiccio aumento del numero di dispositivi edge connessi nelle attività di produzione, il che a sua volta porterà a una maggiore efficienza, a processi industriali più intelligenti e a un numero maggiore di dati e a una conoscenza approfondita dei processi per gli operatori.

Esattamente, quali tipi di processi industriali trarranno maggior vantaggio dalla diffusione del 5G?

Nella diffusione sempre più rapida del 5G, crediamo che i sistemi di automazione e di controllo industriale siano ben posizionati per vincere questa gara. La latenza estremamente bassa del 5G è l’ideale per i robot industriali e i sistemi di controllo, poiché questi richiedono temporizzazione precisa e coordinazione perfetta.

Inoltre, l’ampia larghezza di banda del 5G consente di connettere in modalità wireless molti più sistemi di controllo industriali, consentendo di ottenere efficienze ancora maggiori e nuove innovazioni.

Oltre a ciò, i dati sono al centro del 5G, quindi qualsiasi processo industriale che benefici della raccolta e dell’analisi dei dati in tempo reale — come la visione industriale — trarrà grandi vantaggi dalla diffusione del 5G.

E invece quali problemi critici potrebbero sorgere con l’uso del 5G negli impianti di produzione?

In Innodisk ci concentriamo su ciò che consideriamo i tre problemi più critici negli ambienti IoT e Industry 4.0: gestione dei dispositivi, affidabilità e sicurezza.

Man mano che il numero di dispositivi connessi continua a crescere – e noi vogliamo che questo numero cresca – diventa sempre più difficile gestire in modo efficiente tutti questi dispositivi. E un motivo non da sottovalutare è che questi dispositivi vengono installati in luoghi sempre più difficili da raggiungere.

Anche l’affidabilità rappresenta una parte critica dell’equazione. Man mano che i dispositivi connessi iniziano ad essere presenti ovunque negli stabilimenti di produzione e in qualsiasi ambiente, questi dispositivi connessi devono resistere sia alle difficili sfide ambientali che alla prova del tempo. Una fabbrica intelligente in cui i dispositivi intelligenti continuano ad avere guasti, semplicemente non è una fabbrica molto intelligente.

Infine, la sicurezza è un problema fondamentale con i dispositivi intelligenti e con il 5G. Ogni dispositivo in più e ogni connessione in più rappresentano un’area di attacco supplementare.

Come azienda con profonde radici nel mondo industriale, Innodisk ha investito — e continua a investire — risorse significative per affrontare queste problematiche di base. Ad esempio, l’SSD intelligente InnoAGE e la piattaforma di amministrazione cloud iCAP di Innodisk affrontano direttamente il problema della gestione dei dispositivi. La realizzazione di dispositivi con la massima affidabilità e sicurezza rappresenta il “cuore” del DNA di Innodisk e l’azienda continua a investire fortemente in tecnologie hardware, firmware e software in grado di migliorare ulteriormente l’affidabilità e la sicurezza dei dispositivi.

Come siete impegnati per garantire la sicurezza informatica in relazione al 5G?

Il 5G non è un rischio per la sicurezza in sé e per sé. Tuttavia, il 5G continuerà a guidare l’adozione di dispositivi intelligenti in tutti i settori, e ogni dispositivo connesso in più e ogni connessione in più per ciascun dispositivo rappresentano una nuova area di attacco per la sicurezza informatica.

Innodisk investe risorse significative per rendere il futuro del 5G e dei dispositivi connessi il più sicuro possibile. Ad esempio, l’SSD intelligente InnoAGE di Innodisk sfrutta il sottosistema di sicurezza Pluton di Microsoft, nonché le funzioni di sicurezza di Innodisk, il che rende questo dispositivo non solo straordinariamente intelligente ma anche eccezionalmente sicuro. Crediamo che solo con i dispositivi intelligenti progettati per il futuro del 5G e di Industry 4.0, i produttori saranno in grado di sfruttare appieno l’immenso potenziale del 5G.

Il successo del 5G nelle fabbriche potrebbe richiedere nuove competenze da parte degli operatori di produzione?

No, anzi, l’introduzione del 5G renderà le cose più facili per gli operatori di produzione. Tuttavia, considerato l’enorme aumento dei dispositivi connessi che il 5G comporta, gli operatori di produzione dovranno imparare a gestire un gran numero di dispositivi in modo efficiente e sicuro, ad esempio sfruttando la piattaforma di amministrazione cloud di Innodisk, iCAP.

Come appare oggi lo scenario italiano rispetto al potenziale offerto dal 5G?

L’Italia è stata tra i primi paesi in Europa a distribuire servizi commerciali 5G e, in quanto potenza industriale, ci aspettiamo che resti all’avanguardia nella tecnologia man mano che il 5G si espande nel settore manifatturiero. Si tratta di un mercato molto importante per noi.

Come azienda, come vi state muovendo per evangelizzare il mercato alle opportunità del 5G?

Innodisk è un fervente sostenitore del 5G, dell’AI, dell’IoT e di tutti gli entusiasmanti vantaggi che queste tecnologie porteranno alle aziende a livello mondiale. Per questo, Innodisk ha ospitato dei summit sull’AIoT in tutto il mondo, ha tenuto molti seminari di AIoT e collabora con i suoi partner industriali per realizzare un ecosistema AIoT di nuova generazione, di cui il 5G rappresenta una parte cruciale.

Innodisk crede fermamente che solo se l’industria lavorerà insieme sbloccheremo il vero potenziale di queste tecnologie.

Quali novità avete in serbo in termini di prodotti e servizi?

Innodisk continuerà ad investire nella costruzione del nostro mondo intelligente del futuro. Lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner per tramutare in realtà innovazioni entusiasmanti, integrando le tecnologie hardware, firmware e software industriali con il meglio del 5G e dell’AIoT. Questo è solo l’inizio e invitiamo tutti a unirsi a noi nella costruzione del futuro del 5G e dell’AIoT.

Inoltre, con grande piacere, annunciamo che siamo stati riconosciuti come primo produttore di SSD industriali al mondo per il terzo anno consecutivo: una conferma importante che il nostro impegno strategico al 5G e all’AIoT è pienamente in linea con ciò che il mercato richiede.

Da ultimo quali obiettivi di mercato avete per la fine del 2020 e per il 2021?

Per quest’anno e per il prossimo, Innodisk è completamente dedicata a portare le ultime e più importanti tecnologie in ogni mercato verticale immaginabile. La nostra missione è prendere tutte queste grandi tecnologie e idee sul 5G e sull’AioT e portarle in vita — trasformarle in realtà — nei dispositivi e nelle applicazioni dei nostri clienti.

Il 5G e l’AioT si sono finalmente evoluti da idee interessanti a tecnologie che possiamo implementare nel mondo reale e con cui gli utenti possono iniziare a raccogliere i benefici. Questo lavoro è già iniziato e dal 2021 in avanti accelereremo i nostri sforzi.