Durante il primo lockdown di marzo, S.I.BE.G., la società di imbottigliamento di bevande a marchio “The Coca-Cola Company” nel territorio siciliano, ha acquistato 550 dispositivi Close-to-me di Partitalia, per tracciare il distanziamento sociale negli stabilimenti di Catania e di Tirana.

L’incontro tra S.I.BE.G. e Partitalia

Gaetano Russo, Procurement Manager S.I.BE.G. srl

«Siamo entrati in contatto con Partitalia nel mese di marzo, durante il picco dell’emergenza da Covid-19: in azienda è stata istituita una task force per mettere in piedi le misure di sicurezza adeguate, tra le quali era necessario implementare un sistema che ci aiutasse a mantenere il distanziamento sociale – dichiara Gaetano Russo, Procurement Manager S.I.BE.G. srl -. Tra i diversi player del settore, abbiamo preferito Partitalia e il suo dispositivo Close-to-me».

Cosa fa “Close-to-me”

Close-to-me portachiavi su badge SIBEG

Close-to-me è il wearable che ricostruisce la storia dei contatti tramite un software. «Noi avevamo bisogno di un dispositivo semplice ma efficace, di qualcosa che ricordasse a tutti i dipendenti, a tutte le persone che transitano sul nostro sito di tenere una distanza di un metro e mezzo o due metri. Ci serviva qualcosa che non fosse pesante da indossare, un dispositivo non invasivo in termini acustici – continua Russo -. Soprattutto, avevamo bisogno anche di un software che potesse eseguire una rapida reportistica dei contatti di un dispositivo con un altro, soprattutto nel caso in cui si verifichi l’esistenza di un caso positivo al Covid».

Il wearable di Partitalia, infatti, è collegato con un software, tramite il quale è possibile ricostruire la storia di ogni dispositivo con cui si è entrati in contatto a meno di un metro e mezzo. Totalmente Made in Italy, «Close-to-me è piccolo, si può portare al collo tutto il giorno e non dà fastidio. In ultimo, non meno importante, ha un costo contenuto rispetto a tutti gli altri sul mercato».

550 dispositivi tra Catania e Tirana

S.I.BE.G. ha acquistato i wearable di Partitalia sia per lo stabilimento di Catania – che ospita sia l’headquarter che lo stabilimento produttivo e da cui partono quotidianamente tra i 30 e 100 autotreni di bevande distribuite in tutta la Sicilia, in oltre 30mila punti vendita -, sia per il plant in Albania, a Tirana, che è un altro imbottigliatore “Coca-Cola” facente parte dello stesso gruppo.

A tal proposito Russo aggiunge: «In totale, abbiamo acquistato 300 Close-to-me per quanto riguarda lo stabilimento di Catania, e circa 250 in Albania. Attualmente in S.I.BE.G. Catania ne utilizziamo 200 per i nostri dipendenti, a ognuno dei quali è stato associato un dispositivo personale, che portiamo sempre dietro con noi, accendiamo quando entriamo in stabilimento e spegniamo quando usciamo. I 100 restanti sono utilizzati per tutte le persone esterne che accedono allo stabilimento».