Cisco presenta 2021 Security Outcomes Study, un report globale che offre spunti di riflessione utili ai professionisti per decidere dove concentrare i loro investimenti per l’anno nuovo.

I risultati del sondaggio suggeriscono ai team di sicurezza un piano che va oltre la gestione del rischio.

Affrontare il cambiamento

Secondo lo studio, il cambiamento è un fattore importantissimo per il successo della sicurezza informatica.

In media, i progetti che includono una strategia di aggiornamento tecnologico proattivo sono il 12,7% più propensi ad avere successo in materia di sicurezza.

Sfortunatamente, non tutte le aziende hanno il budget o l’esperienza per far sì che questo accada, il così detto “Security Bottom Line”.

Una strategia di migrazione verso soluzioni di sicurezza cloud e SaaS può aiutare a colmare questa lacuna.

Le soluzioni basate su abbonamento sono convenienti, facili da implementare e da integrare, oltre al fatto che gli aggiornamenti automatici assicurano che la tecnologia venga continuamente rinnovata senza costi o sforzi aggiuntivi.

Tra i principali risultati compaiono inoltre:

  • Uno stack tecnologico ben integrato è il secondo fattore più importante per il successo della sicurezza informatica. Ha un impatto positivo su quasi tutti i risultati considerati, aumentando la probabilità di successo complessivo in media del 10,5%. È interessante notare che le integrazioni favoriscono anche il reclutamento e la fidelizzazione dei talenti, proprio perché i professionisti della sicurezza vogliono lavorare con la migliore tecnologia.
  • L’integrazione è anche il fattore più importante per stabilire una solida cultura aziendale in ottica sicurezza. Invece dei tradizionali corsi di formazione sulla sicurezza, che non hanno nulla a che vedere con una cultura positiva, è necessario investire in una tecnologia flessibile e priva di attriti.
  • Come pratica a sé stante, la semplice conoscenza dei potenziali rischi informatici sembra essere la meno correlata al successo complessivo. Ciò sembra strano, ma sottolinea l’importanza di un programma completo di intelligence sulle minacce e di gestione degli incidenti con la capacità di mitigare e rimediare. Infatti, pratiche come la risposta tempestiva agli incidenti e l’accurato rilevamento delle minacce sono molto più correlate al successo complessivo della sicurezza.

“I professionisti della sicurezza devono prendere decisioni rapide e informate. Eppure sono spesso dotati di dozzine di strumenti di diversi fornitori, che sono veramente complicati da far lavorare insieme. Ciò crea complessità, costi e spese”, ha dichiarato Mike Hanley, Chief Information Security Officer di Cisco. “Il Security Outcomes Study 2021 di Cisco aiuta i team a dare priorità alle procedure che non solo garantiscono sicurezza all’azienda, ma svolgono anche un ruolo significativo nel consentire la sua crescita e il suo successo. Anche di fronte a un panorama di minacce in continua evoluzione e a budget sempre più ridotti, è possibile raggiungere importanti risultati in termini di sicurezza”.