Stratasys ha firmato un accordo per l’acquisizione della start-up di stampa 3D Origin Inc. in una transazione del valore di 100 milioni di dollari, in contanti e azioni.

L’acquisizione consente a Stratasys di rafforzarsi ulteriormente nel segmento in forte espansione della produzione di massa di parti e componenti, attraverso una piattaforma per la stampa 3D di materie plastiche di nuova generazione.

Stratasys prevede che la tecnologia proprietaria Programmable PhotoPolymerization (P³) di Origin diventi un importante motore di crescita, portando l’azienda a raggiungere un incremento del fatturato annuo di 200 milioni di dollari tra cinque anni.

Questa acquisizione consentirà a Stratasys di rafforzare la sua posizione nelle applicazioni di stampa 3D con polimeri, in settori quali dentale, medico, degli utensili, nonché in alcuni segmenti industriali, della difesa e dei beni di consumo.

Il team Origin si unirà a Stratasys e continuerà a guidare lo sviluppo della sua tecnologia e della piattaforma di prodotti, in vista di un lancio globale completo attraverso l’organizzazione di Stratasys verso la metà del 2021.

“Guardando al previsto ingresso di Stratasys nella tecnologia di fusione a letto di polvere, l’acquisizione di Origin rappresenta un altro passo avanti nel conseguimento del nostro obiettivo di essere punto di riferimento nella stampa 3D con polimeri, offrendo tecnologie e soluzioni complete e top di gamma per creare una catena del valore in ambito di manifattura additiva completamente digitale, progettata per l’integrazione dell’industria 4.0”, ha dichiarato Yoav Zeif, CEO di Stratasys.

La pandemia COVID-19 ha dimostrato come la tecnologia di Origin sia particolarmente adatta ad applicazioni in ambito manifatturiero. Le soluzioni dell’azienda sono state infatti utilizzate per produrre centinaia di migliaia di tamponi nasofaringei convalidati clinicamente, migliaia di protezioni facciali DPI e divisori di ventilazione per ospedali.