Al termine della procedura prevista dal bando sui Poli europei di innovazione digitale, sono 45 i progetti nazionali selezionati dalla cabina di regia costituita tra Ministero dello Sviluppo economico, Ministero dell’Università e della ricerca e Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, che parteciperanno alla gara ristretta promossa dalla Commissione europea per l’istituzione della rete degli EDIH (European Digital Innovation Hubs).

In particolare, l’Italia avrà l’occasione di supportare la transizione digitale dell’industria attraverso un network composto da università, enti di ricerca e imprese da realizzare nell’ambito degli European Digital Innovation Hub.

Riguardo ai 45 progetti selezionati dal nostro Paese si sottolinea come la rete dei Poli di innovazione copre in maniera omogenea il territorio nazionale, con il 40% di proposte a valenza nazionale e circa il 60% con focus regionale, tali da interessare tutte le Regioni.

Da un punto di vista tecnologico, in linea con il Programma Europa Digitale, l’insieme dei progetti inviati alla Commissione europea prevede l’adozione delle principali tecnologie emergenti , in particolare l’Intelligenza artificiale, il Calcolo ad alte prestazioni e la Cyber security, in differenti settori quali, oltre alla manifattura 4.0, la salute, le scienze della vita, l’agroalimentare, l’ aerospazio, l’industria creativa e le principali filiere del made in italy.