CUOA Business School ha avviato il percorso di formazione «PA IN SMART lavoro agile e per obiettivi nella PA 2020» (Codice: 79-0001-819-2020), realizzato nell’ambito dell’iniziativa della Regione Veneto «Smart work nella PA. Dall’emergenza a un nuovo modello di organizzazione del lavoro nella PA» (D.G.R. n. 819/2020), con il contributo del Fondo Sociale Europeo, Asse Capacità Istituzionale POR FSE 2014-2020.

L’obiettivo di PA IN SMART è supportare gli Enti locali nella riorganizzazione dei processi lavorativi e, in particolare, di stimolare una nuova interpretazione dello smart working quale vera opportunità di trasformazione della cultura dell’ente e di innovazione del modello di servizio reso al cittadino.

Gli Enti partner del progetto sono la Città Metropolitana di Venezia, il Comune di Malo, il Comune di Rovigo, il Comune di Thiene e il Comune di Vicenza.

In un webinar destinato a un ampio pubblico di dipendenti, saranno illustrati i diritti e i doveri dello smart worker nella PA, mentre nella sede dell’Ente (o all’occorrenza a distanza) verranno realizzati i corsi di formazione sul lavoro per obiettivi, sulla valutazione dello smart worker, sulla gestione dei team virtuali e sulla normativa di riferimento.

Il percorso di formazione prevede anche delle attività di accompagnamento, che costituiscono il vero cuore del progetto, finalizzate all’adozione dello smart working quale modalità organizzativa strutturale: questa parte del progetto formativo vedrà coinvolte attivamente tutte le PA destinatarie in una logica collaborativa.

Secondo Giuseppe Caldiera, Direttore generale di CUOA Business School“È ormai assodato che lo smart working, nel pubblico come nel privato, rappresenta una strada avviata che non potrà essere abbandonata una volta finita l’emergenza. Certamente dovrà maturare ed entrare a regime per esprimere tutte le potenzialità insite nello strumento: e qui il CUOA si sente chiamato in causa, per accompagnare e sostenere, con azioni mirate di sensibilizzazione e formazione quella che, da più parti e a ragione, viene definita una vera e propria “rivoluzione” nel mondo del lavoro”.

Partendo da un’attenta analisi dei fabbisogni del territorio, il progetto PA IN SMART si propone di offrire agli Enti locali partner interventi mirati, per supportare l’implementazione di un piano strutturale di lavoro agile, che utilizzi lo strumento per coniugare produttività e benessere del lavoratore, flessibilità e sostenibilità ambientale e sociale, inclusione e conciliazione vita-lavoro.

Attraverso il bonus connettività previsto dalla Direttiva, gli Enti partner avranno, inoltre, l’opportunità di acquisire attrezzature hardware e software funzionali all’adozione del piano di smart working.