QuestIT – società controllata dal gruppo The Digital Box e partecipata da Exprivia e Readytec – ha portato a termine un’operazione di aumento di capitale, ponendo le basi per ulteriori sviluppi su tecnologie di intelligenza artificiale.

La ricapitalizzazione si colloca all’interno di una strategia aziendale basata su un piano industriale che punta a posizionare l’azienda tra i protagonisti italiani nel campo delle tecnologie conversazionali, distribuendo gli investimenti nell’apertura di nuove sedi in Italia e nella crescita dell’organico aziendale con l’obiettivo indicato nel piano triennale di 100 nuove assunzioni nelle aree di ricerca, sviluppo, marketing e sales in prospettiva di uno sviluppo internazionale, oltre all’attivazione di corsi di formazione rivolti a nuove figure professionali emergenti come i Conversational Designer.

Il maggiore investimento riguarda l’area ricerca e sviluppo sulle tecniche di machine learning per l’analisi multimodale della conversazione, unita alle tecnologie di NLP (Natural language Processing, ovvero l’elaborazione del linguaggio naturale) per lo sviluppo di Artificial Human che compongono l’ecosistema 4.0 del prodotto Algho, piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale per l’analisi e la connessione delle informazioni con i dati aziendali, attraverso assistenti virtuali evoluti, integrabili a ogni settore di business.

Un esempio di applicazione lo troviamo in Caterina per il Comune di Siena, il primo agente conversazionale in Italia a supporto di una Pubblica Amministrazione, dotato di funzionalità che entrano per la prima volta nel sistema pubblico amministrativo e di un’interfaccia tridimensionale personalizzata.

Per testare l’assistente virtuale: www.comune.siena.it, cliccando sull’icona in basso a destra della homepage.

“L’operazione appena portata a termine – comunica Ernesto Di Iorio, amministratore delegato di QuestIT Srlci consente di accrescere gli investimenti nel settore delle tecnologie cognitive per spingere la nostra intelligenza artificiale verso la frontiera dell’intelligenza emotiva. L’obiettivo è portare la ricerca e lo sviluppo dei nostri laboratori verso l’analisi multimodale delle conversazioni, attivando collaborazioni con il mondo delle neuroscienze e della psicologia cognitiva per consolidare le nostre soluzioni e il nostro ruolo di fornitore di tecnologie conversazionali a supporto delle imprese italiane.”