E’ partito a Ivrea il master di primo livello “Smart Product Design 4.0”, frutto dell’accordo tra Confindustria Canavese e Politecnico di Torino.

Il master è finanziato dalla Regione Piemonte, vede coinvolte le aziende Olivetti e RGI e 13 giovani neolaureati.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un’articolata attività promossa a livello locale avente come fine ultimo l’accelerazione della trasformazione digitale del territorio.

Un territorio fertile

Tra i progetti già messi in campo vi sono, ad esempio, l’accordo siglato a ottobre 2020 tra Olivetti e Confindustria Canavese con l’obiettivo di sperimentare piattaforme e servizi digitali attraverso un sempre più stretto rapporto di collaborazione con le aziende associate e il progetto “Smart Ivrea”, nato per la progettazione e l’implementazione della prima istanza di piattaforma nazionale per la gestione delle comunità intelligenti (con capofila AGID e che vede coinvolti Politecnico di Torino, Tim-Olivetti, Comune di Ivrea e con la collaborazione di Confindustria Canavese).

Nel contesto internazionale lo sviluppo di prodotti intelligenti (Smart), infatti, sta trovando grande risalto nel contesto industriale, con una stima di un potenziale mercato valutabile in svariati miliardi di dollari. Anche l’Italia sta investendo in questa direzione e in particolare, il tessuto industriale del Canavese, attento all’innovazione di prodotto già con Adriano Olivetti, sta facendo evolvere il concetto di “prodotto meccatronico”, nato proprio all’interno del progetto olivettiano, che vedeva una significativa sinergia tra discipline quali meccanica, elettronica ed informatica, a quello di “prodotto intelligente”, nell’idea di sfruttare al meglio le nuove tecnologie digitali e percependo il prodotto non più come elemento indipendente, ma come parte di un “sistema azienda” in grado di supportare il miglioramento dei processi aziendali, ma ancor più di garantire un processo di innovazione continua del prodotto stesso.

I professionisti dell’innovazione

Questo nuovo scenario ha evidenziato la necessità del territorio di investire su di un percorso formativo in grado di rispondere alle esigenze delle imprese locali di formare tecnici altamente qualificati che, oltre a possedere una conoscenza approfondita delle tecnologie e metodologie a supporto dello sviluppo di prodotti “smart”, siano in grado di adottarle in differenti contesti applicativi secondo logiche di problem solving in un processo di innovazione continua.

Da questa necessità è scaturito il master “Smart Product Design 4.0” che prevede un percorso formativo diretto a trasformare giovani laureati in futuri specialisti di alto livello nello sviluppo di prodotti innovativi, attraverso l’uso delle più recenti tecnologie digitali e di comunicazione in una logica interconnessa.

Attraverso questo percorso mirato, le aziende intendono formare ruoli ad alto contenuto professionale come, ad esempio, quelli del Technical Leader, Project Manager, Industrial Operation Leader.

Le due aziende con sede a Ivrea che hanno scelto di partecipare al progetto, Olivetti e RGI, hanno assunto con un contratto di alto apprendistato 13 neolaureati (dei quali 12 entreranno in Olivetti e 1 in RGI), i quali, nel corso dei due anni della durata del master, seguiranno in modalità di alternanza la formazione accademica e quella aziendale per un totale di 800 ore di apprendimento, che comprendono anche la realizzazione di un project work finale.

Le lezioni al momento si svolgeranno da remoto mentre, quando saranno nuovamente consentite le lezioni frontali, si svolgeranno presso la sede di Confindustria Canavese e del Politecnico di Torino. Il percorso formativo proposto intende, con qualificati interventi didattici, approfondire ognuna delle fasi essenziali del processo di sviluppo di nuovi prodotti intelligenti, con particolare attenzione non solo ai suoi aspetti tecnici, ma anche a quelli manageriali correlati alla nuova gestione del processo di sviluppo prodotto intelligente e sua collocazione nel contesto aziendale.