Oracle ha annunciato i risultati del terzo trimestre dell’anno fiscale 2021. I ricavi trimestrali totali sono aumentati del +3% su base annua a 10,1 miliardi di dollari. In crescita di oltre il +100% i ricavi cloud di OCI, Oracle Cloud Infrastructure Gen2 (di seconda generazione) e di Autonomous Database.

In Italia”, ha spiegato Fabio Spoletini, Country Manager di Oracle Italia e Sr.VP Tech per la regione Sud-Europa e Paesi CIS, “si conferma il trend già rilevato nello scorso trimestre: una crescita stabile del cloud infrastrutturale e un’accelerazione del cloud applicativo, in particolare sulle soluzioni SaaS per gestire in modo agile i processi aziendali di back-end – come ERP, supply chain, risorse umane ecc… – e il mutamento degli scenari finanziari, ad esempio per fusioni e acquisizioni e situazioni di volatilità della domanda. Tutto questo è certamente connesso alla necessità di sostegno e rilancio del business dovuta all’emergenza sanitaria. Le aziende italiane stanno poi comprendendo la necessità, forse resa più urgente in questo momento di grande incertezza, di far fronte all’obsolescenza dei sistemi di gestione dei dati e di liberarsi del debito tecnologico, che aumenta ulteriormente il rischio in termini di sicurezza e fa crescere il costo totale di gestione. Senza risolvere questa sfida sarebbe, infatti, impossibile abbracciare una trasformazione digitale che sia veramente data-driven”.