Oracle ha annunciato un insieme di innovazioni per Oracle Autonomous Data Warehouse, il primo e unico data warehouse in cloud che si autogestisce (NdR e una delle tre soluzioni di Autonomous Database, insieme ad Autonomous Transaction Processing e Autonomous JSON Database).

Con quest’ultima versione, Oracle trasforma completamente il data warehousing in cloud: ciò che prima era un complesso ecosistema di prodotti, strumenti, compiti che richiedevano grandi competenze tecniche, tempo, denaro oggi è utilizzabile da data analyst, data scientist non professionisti (“citizen data scientist”) e utenti business, con un’esperienza d’uso point-and-click intuitiva, paragonabile a quella offerta dalle applicazioni SaaS.

Oracle Autonomous Data Warehouse permette alle aziende di ottenere risultati più rapidamente e accelerare la capacità di acquisire informazioni utili dai dati, con un significativo risparmio di tempi e costi. Imprese di ogni dimensione – dalle più piccole alle più grandi – possono ridurre la spesa e ottenere molto più valore dai loro dati, con l’approccio “zero-administration” proprio di questa soluzione.

Le più recenti innovazioni introdotte in Oracle Autonomous Data Warehouse creano una piattaforma dati unificata, con cui le aziende possono acquisire, trasformare, conservare e governare tutti i loro dati da qualsiasi fonte ed eseguire carichi di lavoro analytics diversificati, con sistemi dipartimentali, data warehouse aziendali, data lake. Strumenti semplici e integrati offrono un’interfaccia intuitiva drag-and-drop, che rende più facile per gli analisti caricare, trasformare, ripulire i dati, così come creare automaticamente modelli di business e scoprire automaticamente pattern che possano generare nuove informazioni.

Oracle ha anche introdotto strumenti self-service rivolti sia ai data analyst sia ai citizen data scientist, con cui si possono preparare facilmente dei data-set, costruire modelli di machine learning guidati da AutoML e distribuire i modelli così sviluppati.

Oracle Autonomous Data Warehouse supporta specifiche multi-modello, multi-workload e multi-tenant – tutto all’interno di un unico motore database convergente – che comprende documenti JSON, database e servizi operativi e analitici, grafi, Machine Learning e blockchain.