Dal 3 giugno sarà nuovamente attivo lo sportello di Simest a sostegno dei progetti di internazionalizzazione delle imprese italiane e della promozione del made in Italy.

Gli imprenditori avranno la possibilità anche per quest’anno di richiedere una quota di contributo a fondo perduto (lo scorso anno è stato concesso fino al 40%), in abbinamento a un finanziamento a tasso agevolato senza garanzie.

Le domande possono essere riferite a una o più delle seguenti misure del Fondo 394 di Simest, volte a sostenere rispettivamente:

  1. la partecipazione a fiere internazionali sia in Italia che all’estero (anche virtuali),
  2. lo sviluppo di soluzioni e-commerce per beni e servizi prodotti in Italia,
  3. l’inserimento di un temporary export manager in azienda,
  4. i programmi di inserimento nei mercati esteri (ad esempio l’apertura di un ufficio, uno showroom, un negozio o corner),
  5. il rafforzamento patrimoniale delle imprese esportatrici,
  6. la realizzazione di studi di fattibilità,
  7. programmi di formazione post vendita e assistenza tecnica.

Gli incentivi di Simest hanno riscosso grande interesse nel mondo imprenditoriale sul bando dello scorso anno grazie alle modifiche introdotte al Fondo 394: l’introduzione del contributo a fondo perduto, l’ammissibilità dei progetti all’interno dell’Unione europea, l’estensione delle categorie di spese ammissibili, nonché l’aumento dei massimali di spesa.

Per approfondire l’argomento, la società di consulenza GFinance propone un webinar gratuito dal titolo “I 7 Contributi per rafforzare il tuo export” dedicato a imprenditori, manager e responsabili del settore amministrativo e finanziario.

L’appuntamento è per venerdì 30 marzo alle ore 11.30. Clicca qui per partecipare.

I temi trattati saranno:

  • Le misure di Simest per l’internazionalizzazione di impresa: regole e requisiti
  • Case history: progetti di successo per l’apertura di sedi all’estero
  • Come sviluppare il proprio business sui mercati esteri: strategie e azioni vincenti nell’epoca digitale.
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