In un sondaggio globale commissionato da ABB su 1900 imprese edili grandi e piccole in Europa, Stati Uniti e Cina, il 91% ha affermato di essere pronta a dover affrontare una crisi della manodopera nei prossimi 10 anni, con il 44% che ha dichiarato di far fatica ad assumere personale per lavori nel mondo dell’edilizia.

L’81% delle imprese edili ha dichiarato che introdurrà o aumenterà l’utilizzo della robotica e dell’automazione nel prossimo decennio, mentre oggi solo una piccola parte di queste imprese trae vantaggio dalla robotica. Nel sondaggio, solo il 55% delle società di costruzioni afferma di utilizzare robot, rispetto all’84% nel settore automobilistico e al 79% nel settore manifatturiero.

I robot consentono un nuovo approccio

Nell’industria che si trova oggi a dovere affrontare una più stringente regolamentazione ambientale e la necessità di edifici più economici, l’automazione robotizzata aiuta a ridurre gli sprechi, il che è significativo quando si stima che fino a un quarto del materiale trasportato in un cantiere resti poi come rifiuto. Con l’automazione e le soluzioni digitali, i costruttori possono anche pensare a come ridurre i rifiuti all’inizio di un progetto attraverso efficaci processi di progettazione e costruzione degli edifici.

I robot possono rendere il settore delle costruzioni più sicuro poiché sono in grado di movimentare carichi di elevato volume e pesanti, accedendo a spazi pericolosi e consentendo nuovi metodi di costruzione più sicuri. Utilizzare robot per compiti ripetitivi e pericolosi per le persone significa che l’automazione può aiutare a superare la crisi del lavoro e delle competenze del settore e rendere le carriere nel mondo dell’edilizia più attrattive per i giovani.

Alcune innovazione già in uso

I progetti pilota includono l’assemblaggio automatizzato di pareti, pavimenti e soffitti per alloggi economici a più piani o a più moduli con Autovol negli Stati Uniti, l’installazione robotizzata di ascensori Schindler e l’automazione robotizzata della produzione di case prefabbricate di Intelligent City, aumentando l’efficienza produttiva del 15 percento e la velocità del 38 percento e riducendo gli sprechi del 30 percento.

L’applicazione di saldatura robotizzata utilizzata da Skanska ha migliorato la qualità, la produttività e la sicurezza dei dipendenti attraverso l’automazione della fabbricazione delle strutture di rinforzo in acciaio in loco. Questa soluzione ha inoltre ridotto i costi e l’impatto ambientale del trasporto nei cantieri edili di queste ingombranti strutture di rinforzo.

Le nuove prospettive della ricerca

ABB sta collaborando anche con importanti università per lo sviluppo congiunto di nuove tecnologie di automazione per il mondo delle costruzioni, tra cui l’ETH di Zurigo, una delle principali università di ricerca in Svizzera. All’ETH, presso l’Istituto di tecnologia in architettura, ABB sostiene la ricerca nel campo della fabbricazione robotizzata in architettura e in campo edile e ha contribuito a creare il primo laboratorio al mondo per la fabbricazione digitale robotizzata collaborativa in architettura.

La tecnologia di ABB Robotics per la stampa 3D per il settore edile è presentata come parte dell’installazione dello studio di architettura austriaco MAEID, partecipante alla 17a Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, ispirando gli architetti con diverse possibilità di automazione e di stampa 3D, orientandoli verso l’innovazione e nuovi modi di costruire.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito di ABB dedicato al mondo delle costruzioni. Una tavola rotonda dal titolo “Automazione e industria delle costruzioni” sarà disponibile per la visualizzazione sul sito web da oggi.

FOTO in apertura credits Spatial Timber Assemblies ETH Zurich e Gramazio Kohler Research ETH Zurich