Reevo aumenta la capacità di identificare e mitigare le minacce alle proprie infrastrutture e quelle dei clienti. Merito dell’accordo siglato con Darktrace.

L’intesa consentirà a ReeVo di incrementare la capacità di identificazione e risposta alle minacce cyber dei propri servizi cloud e di proporre, ai propri clienti, la tecnologia Darktrace che grazie all’intelligenza artificiale è in grado di rilevare, indagare e rispondere autonomamente a minacce informatiche avanzate, tra cui quelle interne, esterne, ransomware e tentativi di accesso ai dati non autorizzati.

In questo modo, tutti i servizi cloud e hybrid cloud di ReeVo saranno protetti da un “sistema immunitario digitale” in grado apprendere, evolvere e rilevare, senza affidarsi a regole o precedenti supposizioni, i segnali deboli di un attacco. Darktrace, infatti, è in grado di bloccare gli attacchi alla velocità delle macchine e di farlo con estrema precisione pur in presenza di una minaccia sconosciuta.

“Grazie a questa partnership saremo in grado di estendere i nostri servizi ad alto valore aggiunto ai clienti, permettendoci così di migliorare la nostra penetrazione del mercato delle PMI, segmento maggiormente esposto ai cyber attacchi. Abbiamo, infatti, già avviato alcune importanti trattative con i nostri clienti che desiderano usufruire di questi innovativi servizi”, ha commentato Antonio Giannetto, Fondatore e Amministratore Delegato di ReeVo (nella foto in apertura).

Corrado Broli, Country Manager Italia, Darktrace, ha aggiunto: “Poiché le aziende a livello globale si sono orientate verso lo smart working e hanno adottato strumenti sempre più basati sul cloud, è emersa una nuova ondata di minacce sofisticate, facendo crescere la domanda di soluzioni cyber autonome. In questo contesto, è un piacere annunciare la nostra partnership con ReeVo, il primo Cloud Provider italiano scelto da Darktrace. Questa collaborazione consentirà a più organizzazioni di sfruttare i vantaggi del cloud, proteggendole al contempo da sofisticati cyber attacchi.”