Smact, il competence center che comprende le università e i centri di ricerca del Triveneto e una quarantina di partner industriali tra fornitori e aziende finali, lancia il programma di partnership Innovation EcoSystem per allargare network ed ecosistema, favorire la contaminazione di esperienze e competenze e accelerare la transizione digitale delle pmi italiane. Primo ad aver aderito Dassault Systèmes, il gruppo specializzato in modellazione 3D e Digital Twin.

Innovation Ecosystem è la formula adottata da Smact per far crescere la collaborazione e la partecipazione degli attori della transizione digitale e mettere a fattor comune ricerca, competenze, esperienze, fornitori tecnologici e imprese destinatarie delle soluzioni 4.0.

Con un contributo variabile a seconda delle dimensioni, esigenze e tipologia di azienda, se fornitore o utilizzatore, il programma di partnership dà accesso a una serie di servizi aggiuntivi e ad agevolazioni rispetto alle attività standard del Competence Center, fra tutte la formazione e l’utilizzo degli spazi dimostrativi (“live demo”), sia per fare progetti di ricerca e sviluppo sia per presentare i propri use case. A seconda, quindi, sarà possibile costruire pacchetti personalizzati e una speciale scontistica sui servizi base del Competence Center.

Fabrizio Dughiero

«Crediamo che il networking, le relazioni e la condivisione di risorse, esperienze e progettualità possano abbattere le barriere che talvolta accompagnano l’implementazione di soluzioni 4.0. Questo programma di partnership è un’opportunità per tante aziende che guardano al futuro e che cercano l’ambiente ideale per far crescere i loro progetti. L’adesione di Dassault Systèmes, grande realtà internazionale, darà uno slancio a tutto l’ecosistema con il suo contributo in termini di soluzioni tecnologiche all’avanguardia», commenta Fabrizio Dughiero, presidente del consiglio di gestione del Competence Center

I servizi del programma Innovation Ecosystem di Smact

I servizi speciali per gli aderenti all’Innovation Ecosystem sono eventi di sensibilizzazione e networking; azioni di co-branding anche verso l’esterno; visibilità del logo sul sito Smact e nelle live demo; accesso ai report dell’Osservatorio Smact; assessment tecnico e strategico; l’utilizzo delle live demo per raccolta dati e progetti di ricerca e sviluppo e una progressiva scontistica sulla formazione.

Gli eventi riguarderanno trasversalmente le tecnologie 4.0 e, verticalmente, agrifood, vitivinicolo e manufacturing, sia machine to machine, sia human to machine.

Questi settori rispecchiano le caratteristiche delle 5 live demo di Smact, che saranno operative nel 2022: a Padova con la filiera agro-alimentare, dal titolo evocativo “From farm to fork”; a Verona con la filiera vitivinicola; a Bolzano e a Rovereto con le fabbriche digitali e nel Friuli Venezia Giulia con il digital twin.

La particolarità di queste linee in chiave 4.0 è che non sono solo dimostrative, ma vere e proprie unità produttive gestite da operatori specializzati. I soci dell’Innovation Ecosystem potranno stringere rapporti di partnership con il Competence Center, pur non facendo parte della sua compagine sociale, contribuendo con macchinari, soluzioni e sistemi alla realizzazione di queste linee. Potranno così esporre le loro soluzioni tecnologiche, permettendo di vedere e toccare con mano il potenziale della digital transformation. Potranno anche sviluppare progetti di ricerca e innovazione e avvalersi del know-how del sistema universitario che gravita intorno a Smact.

L’obiettivo è coinvolgere un maggior numero di aziende, sia come provider di tecnologia, sia come aziende “end user”, nell’ecosistema di Smact oltre la propria compagine societaria.

Guido Porro

«La partnership con Smact conferma il nostro impegno a favorire l’adozione delle nuove tecnologie da parte delle imprese, in particolare le Pmi, attraverso servizi di orientamento, strumenti di valutazione del livello di maturità digitale, acquisto, formazione di competenze su tematiche tecnologiche innovative in ambito Industria 4.0 e ampia condivisione di testimonianze concrete. Per dimostrare i benefici già ottenuti da alcune aziende in diversi settori come riduzione dei costi, aumento della competitività, flessibilità, maggiore produttività e migliore qualità di prodotti e servizi», commenta Guido Porro, Euromed managing director, Dassault Systèmes.

La piattaforma 3DExperience e i suoi applicativi vengono usati per creare gemelli virtuali (digital twin) delle esperienze del mondo reale. Si tratta di un percorso che mette al centro la nuova visione della “fabbrica digitale”, in cui vengono ridotte le inefficienze, ottimizzate le performance e accelerata l’innovazione grazie all’IoT, ai Digital Twin e ai sistemi di produzione che integrano gli aspetti cyber con quelli fisici. Oggi Dassault Systèmes conta circa 290.000 clienti in 11 diverse industry, che si dividono in 140 Paesi e che contano su 12.000 partner.

L’offerta formativa di Smact

A loro volta, con il network di Innovation Ecosystem le imprese “end user” entreranno più velocemente a contatto con le soluzioni 4.0 calabili sulla propria realtà e potranno vederle in azione e sperimentarle nelle live demo, beneficiando al contempo di sconti sulla formazione.

L’offerta definitiva di Smact per l’autunno-inverno sarà presentata dopo l’estate, ma comprende già oltre 40 corsi, una dozzina dei quali in collaborazione con Forema, l’ente formativo di Confindustria Veneto Centro (Padova).

Da giugno a novembre saranno disponibili diverse giornate, per ora in videoconferenza, su strategia, innovazione e sostenibilità: dalla progettazione e gestione di linee di assemblaggio avanzate (8 giugno) alla cybersecurity (29 giugno-2 luglio), dalla mixed reality in ambito industriale (15-18 giugno) all’innovazione del modello di business in un’economia circolare (8-11 giugno).

Il prossimo appuntamento in presenza è a Portogruaro dal 1 al 3 luglio con la seconda edizione del corso intensivo per imprenditori e manager su Artificial Intelligence e Machine Learning, con attività di laboratorio, coaching e networking, con accademici eccellenti e imprese innovative, passando dalle risorse umane alla supply chain, dalla gestione del magazzino a nuovi modelli di business.

Smact collabora attivamente con gli ITS del Triveneto e, in particolare, con la Fondazione Meccatronico Veneto è stato organizzato il corso ITS sperimentale che mira al riconoscimento di crediti formativi verso la laurea triennale in informatica. Il corso biennale è focalizzato sulla figura dell’Industrial cybersecurity specialist in area IT Digital.