Fabio Vaccarono, Vice President di Google e CEO di Google Italia entrerà a fare parte del consiglio di amministrazione di GELLIFY Group entro la fine del terzo trimestre dell’anno fiscale 2021.

Dopo una laurea in Economia e un MBA all’Università Bocconi, Fabio Vaccarono è entrato nella società di consulenza strategica Bain & Company ed ha successivamente ricoperto diversi incarichi da Amministratore Delegato e Direttore Generale, dal Gruppo Editoriale L’Espresso, al Gruppo Sole 24 Ore e in RCS Mediagroup. È stato inoltre CEO di Starcom Mediavest, società di Publicis Groupe.

Nel 2020 Vaccarono è stato nominato Vice President di Google, mantenendo comunque il ruolo di amministratore delegato di Google Italia e di membro del board di Google Europa, Medio Oriente e Africa. È inoltre membro del Cda del Gruppo Sole 24 Ore, di Pegaso – Gruppo Multiversity, di AmCham Italy, del Comitato Scientifico della Fondazione Mattei, della Giunta Assonime e del digital board di Sorgenia.

Fabio Vaccarono e Fabio Nalucci, fondatore di GELLIFY, condividono una visione strategica comune e l’ambizione di valorizzare l’immenso potenziale di innovazione rappresentato dal patrimonio di startup e società innovative digitali B2B e di trasferirne il valore trasformativo alle aziende italiane, siano queste large corporation o aziende imprenditoriali.

Fabio Nalucci, CEO and Founder GELLIFY

“Come membro indipendente del CdA, Fabio Vaccarono porterà un contribuito di visione di estremo valore in questo momento di importante e rapida crescita di GELLIFY Group – dichiara Fabio Nalucci -. E ciò si concretizzerà sia nel percorso di accompagnamento di corporate ed aziende nei processi di digital transformation, sia nel trasferire alla nostra organizzazione un’impostazione e una struttura da grande azienda corporate internazionale che GELLIFY si prepara a diventare.”

“Sono onorato di entrare a far parte del board di GELLIFY, in particolare in un momento di enorme accelerazione della trasformazione digitale di tutte le aziende e di tutti i settori, sia in Italia che in Europa”, commenta Fabio Vaccarono.