Francesca Panceri, Sales Engineer di Autoware

“La storia industriale è costellata di idee eccellenti da un punto di vista tecnico che non hanno generato alcun ritorno economico, così anche da iniziative commerciali prive di alcun presupposto di sostenibilità. La sfida gestionale sta proprio nella combinazione di questi due elementi così elementari, ma così difficili da coniugare.”

Ho voluto riportare questa citazione di Maurizio Sobrero, professore di ingegneria gestionale e d’impresa dell’università di Bologna, in quanto credo sia perfetta per riflettere su come il marketing ricopra un ruolo indispensabile all’interno dell’ambito industriale e come non si possa dare per scontata l’importanza di una buona comunicazione.

In un primo momento la funzione del marketing era unicamente quella di prevedere la domanda dal punto di vista quantitativo, al fine di poter orientare i processi produttivi verso l’efficienza, ovvero verso il pieno soddisfacimento della domanda.

Successivamente, invece, in un mercato reso sempre più competitivo dalla globalizzazione, dalle trasformazioni della produzione e dalle nuove tecnologie, è divenuto indispensabile adottare strategie “customer oriented” ovvero orientate al cliente, distogliendo così l’attenzione dal “cosa produrre” e focalizzandosi su quello che invece i clienti vogliono o in alternativa, ciò che vogliamo che un cliente debba desiderare.

Il principio basilare del marketing diventa quindi la creazione del massimo valore per il cliente. In questo modo il marketing assume un ruolo più ampio, andando ad influenzare i processi produttivi sul quanto e come produrre, a chi rivolgere la propria produzione e come promuoverla e distribuirla sul mercato.

Con l’aumento della concorrenza a livello mondiale, le innovazioni infatti non bastano più a creare un vantaggio competitivo assoluto, tanto che alla funzione Ricerca & Sviluppo è stato inevitabilmente associato il marketing, col fine di comunicare ai clienti ciò che differenzia il proprio prodotto da quello dei concorrenti.

Credo di poter dire infatti che il marketing sia divenuto un’area gestionale preponderante all’interno delle imprese, ricoprendo un ruolo centrale nella determinazione del vantaggio competitivo attraverso lo sviluppo dei nuovi mezzi di comunicazione e facendosi promotore della diffusione delle innovazioni sul mercato dando così la possibilità ai consumatori di avvicinarsi alle innovazioni, rendendo le moderne tecnologie disponibili e accessibili a tutti.

Sono sempre stata attratta da questa disciplina così competitiva, stimolante e in continua evoluzione, che, così come la tecnologia, richiede costanti aggiornamenti e costanti analisi per una continua innovazione.

Questa sua continua crescita, infatti, richiede l’adozione e la conoscenza di nuovi approcci e nuove direzioni. Tra queste si parla infatti di automazione, applicabile all’industria tanto quanto al marketing, un termine ampio che comprende molte tecnologie, strumenti e soluzioni progettate per migliorare l’efficienza del processo di comunicazione, diminuendo il lavoro per l’individuo attraverso l’automazione di campagne online e attività di vendita, al fine di aumentare le entrate, massimizzare l’efficienza e migliorare l’esperienza del consumatore.

Una buona soluzione di automazione combinata con una strategia di marketing digitale, aiuta infatti a identificare il target di riferimento, creare contenuti convincenti attivando così automaticamente azioni basate su programmi e comportamenti dei clienti, realizzando ciò che il marketing tradizionale può in modo più efficiente, con meno lavoro e un ROI più alto.

Inoltre, un significativo fattore di differenziazione tra le forme più tradizionali di marketing è la disponibilità di dati e metriche all’interno delle soluzioni di marketing digitale.

Per esempio, usando i dati si possono valutare e mettere a punto le campagne di marketing automatizzate per aumentare i tassi di apertura, di click-through e di conversione. Usando i dati delle campagne passate, le visite al sito web e l’impegno con gli altri canali di marketing, è possibile rivedere la strategia per coinvolgere meglio e costruire relazioni più forti.

Questo approccio permette al marketing di diventare inoltre predittivo e avere un notevole vantaggio competitivo, infatti questa capacità di sfruttare AI e Machine Learning, analisi dei Big Data e a/b testing, per anticipare le esigenze dei propri utenti, non porta solo ad avere più conversioni ma permette anche potenziare la brand awareness e fidelizzare i clienti, facendosi percepire come un marchio capace non solo di ascoltare ma soprattutto di suggerire le soluzioni perfette.

Possiamo dire quindi che essere in grado di anticipare le tendenze, può influenzare ogni aspetto del marketing aziendale garantendo una crescita costante e guidando le aziende verso il successo.