La Regione Lombardia ha attivato nel mese di luglio il bando “Patrimonio Impresa” con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale e rilanciare la propria attività.

La dotazione finanziaria disponibile ammonta a 140 milioni di euro. Il bando si divide in due differenti linee di intervento.

Bando “Patrimonio Impresa”: Linea 1

È dedicata alle pmi costituite nella forma di impresa individuale o società di persone, che decidono di trasformarsi in società di capitali e che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 25.000 euro.

Prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato con un massimo di 25mila euro.

Bando “Patrimonio Impresa”: Linea 2

Questa linea di intervento è riservata alle pmi già costituite nella forma di società di capitali, che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 75.000 euro.

In questo caso è concesso un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e fino ad un massimo di 100mila euro per impresa, in aggiunta è possibile richiedere un finanziamento a medio – lungo termine finalizzato a sostenere il programma di investimenti, assistito da una garanzia regionale gratuita.

Il finanziamento andrà a coprire le spese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature; software & hardware; marchi, di brevetti e di licenze di produzione; opere murarie e consulenze.

Le domande possono essere presentate a sportello fino a esaurimento fondi. La valutazione delle domande seguirà l’ordine cronologico di presentazione.

A cura di Elisa Rizzi [GFinance]