Grazie all’approvazione del Piano strategico sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023, stanno per arrivare 38 milioni di euro per rifinanziare le misure nazionali dedicate a promuovere e tutelare la proprietà intellettuale a favore delle piccole e medie imprese.

Il Ministero dello Sviluppo Economico è già al lavoro per la riapertura dei bandi per la valorizzazione dei brevetti, marchi e disegni con l’utilizzo di una quota di risorse provenienti dal PNRR.

Nel dettaglio, il Bando Brevetti+ promuove la valorizzazione economica di brevetti e privative nazionali e internazionali (con dotazione 23 milioni di euro), Disegni+ sostiene la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionali e internazionali (12 milioni di euro), e infine Marchi+ favorisce la registrazione all’estero (sia a livello comunitario che internazionale) di marchi nazionali da parte delle pmi (3 milioni di euro).

L’opportunità per gli imprenditori è di ottenere un contributo a fondo perduto, con importi variabili in base alle attività agevolate: fino a 140mila euro per la valorizzazione dei brevetti, fino a 75mila euro per i disegni e fino a 20mila euro per la registrazione di marchi (secondo i massimali dei bandi precedenti).

Secondo le anticipazioni fornite dal Ministero dello Sviluppo Economico si attende per quest’anno una prima revisione dei criteri di ammissibilità e delle spese ammissibili dei vari interventi. Dal prossimo anno dovrebbe inoltre essere riformato il sistema di prenotazione delle domande con l’abolizione del click day.

Articolo a cura di Elisa Rizzi [GFinance]