Vaultinum arriva in Italia. Questa espansione si inserisce nella più ampia strategia di crescita in Europa intrapresa dall’azienda esperta nella protezione e nell’audit delle risorse digitali.

Grazie al suo strumento proprietario di due diligence tecnologica, Vaultinum offre soluzioni a tutte le organizzazioni che vogliono proteggere asset digitali sensibili e la proprietà intellettuale (IP), oppure vogliono evitare la dipendenza dai fornitori (Escrow agreement) e mitigare i rischi informatici e di software.

Cosa fa Vaultinum per proteggere le imprese

Gli audit tecnologici KYS – Know Your Software di Vaultinum uniscono la potenza del suo algoritmo di scansione codice all’expertise dei suoi tecnici IT, che interpretano poi i risultati.

L’algoritmo di KYS – Know Your Software rivela, infatti, qualsiasi rischio che possa minacciare IP, sicurezza, scalabilità e potenziale di crescita attraverso la lettura di ciascuna riga del codice. In tal modo, l’algoritmo di punteggio garantisce assoluta oggettività e fornisce un punto di riferimento coerente per la valutazione delle organizzazioni, permettendo anche di risparmiare tempo e costi.

Vaultinum è in grado di fornire una soluzione di deposito riconosciuta dai tribunali di tutto il mondo, in modo da permettere a sviluppatori, innovatori digitali e proprietari di database di dimostrare la proprietà e garantire i loro diritti di IP. In qualità di terza parte fidata, Vaultinum assicura i depositi online di beni digitali utilizzando l’algoritmo di crittografia AES 256, uno dei più affidabili attualmente disponibili.

Inoltre, Vaultinum offre a fornitori di tecnologia e ai loro clienti la possibilità di stipulare un Escrow Agreement per il software, un contratto che garantisce la continuità del business in caso di fallimento del fornitore.

«Oggi si avverte reale urgenza di proteggere le proprie risorse digitali, dal momento che la pressione per la crescita è sempre più elevata e, allo stesso tempo, stanno aumentando i rischi di sicurezza informatica», sottolinea Philippe Thomas, Ceo di Vaultinum.