De’ Longhi entra nel “Global Lighthouse Network”, comunità interna al World Economic Forum che riunisce i siti produttivi e le catene del valore riconosciuti come leader mondiali nell’adozione e nell’integrazione di tecnologie all’avanguardia nell’ambito della Quarta Rivoluzione Industriale.

La nomina all’interno del prestigioso Network, che include 90 società in tutto il mondo, avviene al termine di un attento processo di selezione condotto da un panel di esperti indipendenti, durante il quale il sito produttivo italiano di De’ Longhi a Mignagola (Treviso) si è distinto in termini di innovazione e nuove tecnologie applicate al processo produttivo.

Più quantità e qualità

Come dichiarato dallo stesso World Economic Forum lo stabilimento italiano del Gruppo De’ Longhi si è distinto per aver avere investito in soluzioni digitali, tecnologiche e analytics raggiungendo importanti obiettivi in termini di efficienza e crescita della competitività.

Tra questi si citano la riduzione del 92% del lotto minimo di produzione e la riduzione dell’82% del tempo che intercorre tra il ricevimento dell’ordine e la messa in produzione. Lo stabilimento, inoltre, ha visto un miglioramento della produttività del lavoro del 33%, e raggiunto nuovi importanti standard qualitativi, come dimostrano il miglioramento della qualità del prodotto del 33% e l’ottenimento della certificazione ISO 22000 dell’industria alimentare e delle bevande, un caso di significativa applicazione di standard sempre crescenti nell’industria manifatturiera.

Nicola Serafin, Chief Operations and Technology Officer di De’ Longhi

“Siamo molto orgogliosi di entrare a far parte di questo network, al fianco di tante altre realtà produttive riconosciute all’avanguardia a livello globale” afferma Nicola Serafin, Chief Operations and Technology Officer di De’ Longhi. “Questo riconoscimento corona un percorso intrapreso dal Gruppo ormai da diversi anni, investendo in innovazione sia a livello di processo che di prodotto, e i cui risultati sono visibili nel continuo miglioramento delle performance dei nostri stabilimenti, in Italia come in altri paesi. Ottenere oggi questo ulteriore riconoscimento da parte di una realtà di rilievo internazionale come il World Economic Forum ci dà conferma del percorso strategico intrapreso e ci motiva a continuare ad operare in ottica di Industry 4.0”.

Un’impresa sempre più sostenibile

Il Gruppo De’ Longhi è impegnato a ridurre la propria dipendenza energetica da fonti fossili e a operare in modo sempre più sostenibile

Il Gruppo De’ Longhi è inoltre impegnato da quasi un decennio a ridurre la propria dipendenza energetica da fonti fossili e a operare in modo sempre più sostenibile. Oltre a ridurre progressivamente le emissioni di CO2 (7% in meno per unità prodotta nel 2020 rispetto al 2019) e utilizzare i più alti standard qualitativi e ambientali, il Gruppo è in grado di applicare gli standard propria dell’industria alimentare (ISO 22000), abilitati dalla completa tracciabilità digitale.

Per esempio, l’azienda ha smesso di utilizzare chicchi di caffè per testare le macchine in fase di assemblaggio, usando invece l’intelligenza artificiale e la tecnologia laser per verificare il corretto funzionamento del macina caffè delle sue macchine, risparmiando oltre 100 tonnellate di chicchi di caffè all’anno.