Xnext si prepara a chiudere il 2021 inaugurando XSpectra Demo Center e ad espandersi in Francia con una nuova sede.

In un anno l’azienda deep tech attiva nei controlli di qualità alimentari ha aumentato l’organico del 42% e ha raddoppiato l’headquarter, con un fatturato previsto pari a 3 milioni di euro.

L’XSpectra Demo Center nasce per “allenare” gli algoritmi delle macchine. Fiore all’occhiello di Xnext, il moderno demo center consente all’azienda di addestrare i suoi macchinari prima di consegnarli alle aziende.

XSpectra è un sistema di ispezione real time che, mettendo insieme fotonica, microelettronica nucleare e intelligenza artificiale, è in grado di rilevare la presenza di corpi estranei nei cibi direttamente in linea di produzione.

Ogni macchina XSpectra installata su una linea di produzione, è in grado di ispezionare, ad esempio, 2 milioni di tortellini, 6 milioni di confezioni di biscotti, 36 milioni di formaggini, al mese.

Bruno Garavelli, Ceo e Co-Founder di Xnext

“Al momento ci stiamo concentrando sul settore food, ma la tecnologia può trovare spazio in numerosi altri settori: dal farmaceutico al controllo bagagli in aeroporto, passando per l’ambito industriale, dove può essere applicata per controllo immediato su ogni tipologia di prodotto”, ha sottolinea Bruno Garavelli, Ceo e Co-Founder di Xnext.

La tecnologia di Xnext sta ricevendo un’ottima risposta da parte del mercato, con richieste di installazione che arrivano da Usa, Corea, Egitto, Turchia e Francia.

A confermarlo la decisione di sviluppare un percorso di internazionalizzazione con l’apertura di una nuova sede in Francia, a Le Mans.