La società svizzera di ingegneria civile Kibag compie l’ultimo passo verso la digitalizzazione del cantiere con la realizzazione dell’ufficio digitale.

Lavoratori e appaltatori possono ora visualizzare e modificare progetti edilizi completamente digitalizzati.

Per il lavoro in cantiere, il caposquadra dispone ora del tablet Panasonic Toughbook G2, che lo assiste durante il lavoro abbreviando i tempi di esecuzione e minimizzando gli errori di costruzione.

“Dal momento che in ufficio avevamo già digitalizzato tutti i flussi di lavoro rilevanti, ci sembrava logico completare la digitalizzazione fino al cantiere,” spiega Manuel Weyermann, digital project manager di Kibag Bauleistungen.

Il display touchscreen del Toughbook G2 può essere utilizzato anche con i guanti da lavoro

Fino a questo momento, i capi squadra nei cantieri Kibag lavoravano su progetti cartacei. Le modifiche dovevano quindi essere apportate in ufficio, inserite digitalmente, stampate e infine consegnate al cantiere. In futuro, ci saranno invece aggiornamenti tempestivi e una comunicazione bidirezionale, particolarmente utili se la realtà di cantiere si discosterà dalle specifiche di progettazione.

“Poter essere sempre aggiornati durante le fasi di costruzione è per noi il più grande vantaggio,” conclude Weyermann. “Ci permette di risparmiare tempo prezioso durante l’esecuzione e minimizza gli errori. Inoltre, se dovesse succedere qualcosa riceviamo un feedback immediato dai nostri cantieri.”