Comau e il Politecnico di Bari collaboreranno nella progettazione di nuove tecnologie nel
campo della diagnostica industriale e della robotica avanzata. Nasce il “laboratorio pubblico-privato Cognitive Diagnostics”, frutto di un accordo quinquennale.

“Le soluzioni realizzate nel nuovo laboratorio verranno integrate e testate da Comau presso i propri clienti per aiutarli a ottimizzare la produzione”, ha spiegato Pietro Ottavis, Chief Technology Officer di Comau. “Inoltre, ci permetteranno di valutare nuove opportunità di business sia in Italia che all’estero in molteplici settori, dalla logistica, ai trasporti, alle energie rinnovabili, fino all’elettrificazione e all’economia circolare”.

In base all’accordo, per promuovere la formazione e l’inserimento professionale di figure specializzate, Comau collaborerà alle attività didattiche dell’Ateneo con la partecipazione a momenti di tutoraggio in tirocini formativi e stage aziendali.

Asset strategico del laboratorio sarà infine l’internazionalizzazione dei percorsi di ricerca condotti al suo interno anche attraverso l’adesione a progetti europei ed internazionali.

“Con questo laboratorio garantiremo un’ulteriore opportunità per i nostri giovani talenti di
specializzarsi anche nell’ambito dell’Industria 4.0 che vede fra l’altro attivo da qualche anno anche un dottorato di ricerca interateneo”, ha sottolineato Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari.

Inizialmente, le attività si svolgeranno presso la sede dell’Hub Comau di Bari, i laboratori di ricerca di Informatica Industriale e di Automazione e Robotica attivi all’interno del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Politecnico di Bari.