SMART PACKAGING

Dati, esigenze e sfide del settore

Il settore italiano dei costruttori di macchine industriali per il packaging ha retto meglio di molti altri all’impatto della pandemia del 2020, registrando un calo del 6,8% per quanto riguarda il mercato nazionale e del 4,5% per l’export e confermando invece la tendenza positiva di settori come quello del Food & Beverage, del Pharma e dell’Home & Personal Care.

Il settore in cifre

Sulla base dei dati pre-consuntivati di MECS-Centro Studi di Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio), il fatturato complessivo a fine 2020 si attesta infatti sui 7,6 miliardi di euro, con una diminuzione del 5% rispetto al 2019.

Le ragioni di questo tutto sommato contenuto rallentamento sono in gran parte dovute al fatto che il comparto già da tempo ha abbracciato il paradigma dell’Industria 4.0: la possibilità di controllare da remoto gli impianti, dalla fase di collaudo a quella di assistenza, è stata cruciale per non fermarsi anche nel pieno della pandemia.

L’analisi più approfondita dei dati 2019, ci mostra poi una produzione per il 79% destinato al mercato estero, principalmente europeo (37,5%) ed in seconda battuta asiatico (22,1%), con predominanza assoluta del Food & Beverage (56%).

A livello mondiale, sempre in base dei dati del MECS, nel 2019 il settore delle macchine per il packaging aveva raggiunto un valore globale di 45,6 miliardi di euro, concentrato principalmente nelle tre macro-aree dell’Asia (36,5%), dell’Europa (33,1%) e del Nord America (19,7%). Superato il 2020, che ha causato una contrazione dell’8,5%, nel 2021 si prevede nuovamente una crescita, per tornare nel 2022 ai livelli del 2019 (+0,1%).

Made in Italy e distretto italiano del packaging

Le aziende italiane del comparto packaging, circa 630, si trovano in distretti produttivi di Piemonte, Veneto, Toscana, ma soprattutto dell’Emilia-Romagna che accentra da sola, nella cosiddetta packaging valley, circa 220 aziende industriali e 350 artigianali, con oltre il 56% degli addetti e più del 63% del fatturato complessivo.

Secondo Ucima, i punti forti delle aziende italiane di packaging sono:

  • l’alto livello tecnologico
  • l’estrema personalizzazione del prodotto
  • l’assistenza post-vendita
  • la competitività

Laddove ad esempio in Germania, altro colosso europeo del settore, si producono macchine in serie, in Italia si punta invece a precise nicchie di mercato, con prodotti personalizzati ad alto contenuto di innovazione.

La packaging valley dell’Emilia-Romagna viene oggi considerata un modello di resilienza da seguire per uscire dalla crisi dovuta alla pandemia: la struttura del lavoro a filiera vede la capo-filiera trainare i fornitori con prodotti su misura realizzati in tempi rapidi, con grande flessibilità, per battere la concorrenza.

Attuali esigenze e sfide di settore, dal packaging primario al terziario

In generale, le tre funzioni del packaging sono:

  • protezione
  • trasporto
  • comunicazione

Con vari livelli di importanza, queste funzioni si ritrovano in tutte e tre le tipologie: dal packaging primario, che corrisponde all’involucro diretto a contatto con il prodotto, a quello secondario, cioè il materiale esterno e di riempimento per contenere più imballaggi primari, fino al terziario, che consolida più imballaggi primari e secondari per facilitare la movimentazione, lo stoccaggio ed il trasporto.

Il packaging è sempre più a servizio del consumatore, per garantire, ad esempio nel Food & Beverage, lunga vita ai prodotti, sicurezza ed igiene ma nello stesso tempo per veicolare messaggi di sostenibilità ambientale e di storytelling del prodotto sia in termini di brand experience che di tracciabilità.

Con l’e-commerce, inoltre, il packaging diventa fondamentale anche in ambito logistico: oltre a garantire sicurezza nelle fasi di stoccaggio, trasporto e consegna, deve essere esteticamente versatile e facilmente personalizzabile per ogni esigenza. Inoltre, diventano importanti soluzioni antifurto e anticontraffazione come sistemi di marcatura, di identità sicura, o chiusure a prova di manomissione e localizzazione in tempo reale.

Sostenibilità e circolarità sono oggi parole chiave per il packaging, che ha un impatto ambientale notevole, e comportano la necessità di reinvestire nei macchinari.

Fondamentale, in questo senso, è la comunicazione fra chi produce imballaggi e chi li utilizza.

I focus su cui ci si dovrà concentrare principalmente nei prossimi anni saranno senz’altro la ricerca di materiali eco-friendly, di imballaggi riutilizzabili e l’adozione di soluzioni di imballaggio smart, che preveda non solo tag di rilevamento posizione, temperatura, umidità, ma anche visualizzazione della destinazione successiva nella catena di trasporto e registrazione di eventi significativi come shock fisici o escursioni termiche.

Uno dei problemi è, ad esempio, quello dello spazio vuoto e dell’aria nei pacchi: il dilemma è tra l’avere un singolo tipo di scatola per tutte le spedizioni, accelerando così l’operatività, o l’avere un tipo di scatola ottimizzato per ogni spedizione, con aggravio di costi e tempi.

Le macchine per imballaggio offrono in questo caso soluzioni di advanced analytics e riconoscimento di immagini basato su algoritmi di intelligenza artificiale per ottenere rapidamente dimensioni e caratteristiche di ogni singolo articolo gestito a magazzino.

Automazione e tecnologie digitali: ruolo e benefici

Adottare il paradigma dell’Industria 4.0 nelle linee di packaging può portare molti benefici: dalla migliore gestione dei dati fino all’incremento dell’efficienza.

Mentre i macchinari tradizionali offrono, infatti, indicazioni di tipo on/off, senza granularità dell’informazione, attraverso l’integrazione fra componenti e piattaforma di controllo è possibile ad esempio rilevare se una macchina sta operando ad una capacità minore delle sue possibilità a causa di un guasto non ancora evidente o se un sensore ottico ha iniziato a sporcarsi.

Raccogliere i dati è però solo il primo passo: la loro analisi permette infatti di valutare l’efficienza della linea di produzione e di individuare eventuali colli di bottiglia nel processo, oltre che pianificare azioni di manutenzione preventiva, magari di pochi minuti, che evitano fermi macchina molto più lunghi.

Una buona conoscenza della linea di produzione permette anche di sviluppare strategie di migrazione e conversione della linea nell’ottica di rispondere alle esigenze di un mercato in cui i cicli di vita dei prodotti sono sempre più brevi e la personalizzazione sempre più spinta.


Se cerchi delle idee nuove e vuoi altri spunti di innovazione tecnologica, visita lo SMART PACKAGING HUB, uno spazio di incontro digitale e un vero e proprio punto di riferimento per chi opera nella filiera del packaging alimentare e delle bevande.
Visita lo SMART PACKAGING HUB per rimanere sempre aggiornato sulle novità, le tecnologie, i webinar e i protagonisti del settore.

Le nuove tecnologie più adatte e diffuse nel settore del packaging sono l’advanced robotics, dai bracci agli AGV, e la tracciabilità. Mentre la prima è necessaria per l’automazione, la versatilità dei processi produttivi e l’ottimizzazione dei flussi, la seconda è importante tanto per l’azienda quanto per il consumatore finale.

Smart Packaging Hub: il nuovo spazio virtuale per lo smart packaging nel food & beverage

Nella robotica, si assiste sempre più spesso all’incontro fra meccanica ed elettronica (meccatronica) e questo richiede competenze trasversali in entrambi i settori.

Al tempo stesso, il mercato richiede tecnologie intuitive e facili da applicare anche dagli utilizzatori finali, per questo una delle maggiori sfide è la gestione delle interfacce tra apparecchiature diverse e tra il proprietario del brand, l’agenzia, le aziende di stampa e quelle di trasformazione. L’automazione consente infatti di ottimizzare il tempo produttivo delle macchine in una logica di comunicazione efficace tra chi ordina le scatole, chi le produce e tutti gli intermediari.

I macchinari devono poter processare in modo efficace ed efficiente prodotti anche molto diversi in termini di forma, peso, materiale, mentre a livello di materiali si assiste alla volontà di ridurre per quanto possibile la plastica, a favore di imballi riciclabili, biodegradabili o compostabili (per esempio con l’uso della carta anche in packaging primari e non solo secondari).

Anche l’implementazione lungo le linee produttive di sistemi elettrici in sostituzione a quelli idraulici o pneumatici rende il settore sempre più green, eco-sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico.

Smart Packaging Hub: il nuovo motore di ricerca del food &...

È online Smart Packaging Hub, il nuovo punto di riferimento per tutti coloro che si occupano di packaging nel settore alimentare e delle bevande. Cos'è lo...

Smart packaging per il food & beverage, una realtà

Smart packaging è un termine riferito a sistemi di packaging che hanno funzionalità estese oltre quelle di contenere e proteggere il contenuto ed usano tecnologie, come ad esempio sensori, codici QR, NFC e blockchain, per collegare, in una sorta di “internet of packaging”, gli oggetti fisici alla piattaforma digitale, ad esempio con funzioni di tracciamento e di rilevazione di parametri di qualità e comunicazione degli stessi al produttore oppure al consumatore.

Secondo Smithers, lo smart packaging market registrerà una crescita annua dello of 5.9%, raggiungendo più di 7,5 miliardi di dollari nel 2023.

Per finire, il packaging è destinato a diventare una esperienza interattiva per il consumatore, ad esempio grazie alla realtà virtuale: questi sviluppi potranno aiutare anche nella lotta agli sprechi alimentari ed inoltre ad offrire ai consumatori tracciabilità e una più ampia consapevolezza d’uso, anche alla luce del fatto che la pandemia ha incrementato l’attenzione per la propria salute e di conseguenza la necessità di trasparenza.


Se cerchi delle idee nuove e vuoi altri spunti di innovazione tecnologica, visita lo SMART PACKAGING HUB, uno spazio di incontro digitale e un vero e proprio punto di riferimento per chi opera nella filiera del packaging alimentare e delle bevande.

Visita lo SMART PACKAGING HUB per rimanere sempre aggiornato sulle novità, le tecnologie, i webinar e i protagonisti del settore.