Accorciare le distanze tra scuola e mondo del lavoro, orientare al meglio le proprie scelte e iniziare a familiarizzare con le logiche organizzative e di business. Questo l’obiettivo delle iniziative con i giovani del Gruppo assicurativo tedesco in Italia, grazie a diverse forme di apprendistato per studenti delle scuole superiori e università.

La formazione duale, in Germania, è la norma. Scuola e impresa modellano percorsi didattici sui bisogni pratici del mercato del lavoro, rispondendo rapidamente alla richiesta di competenze tecniche e manageriali. In Italia si fatica di più, ma il contesto normativo lo consente e alcune iniziative interessanti, seppur spesso isolate, fanno ben sperare in una progressiva riduzione del gap tra sistema scolastico e sistema industriale.

Graduate Program in Big Data con Polimi e Cefriel

Allianz Italia, la compagnia assicurativa tedesca, dà il buon esempio e, nell’ambito del suo Talent Program, lancia un Graduate Program per giovani talenti: un master universitario di secondo livello in Big Data Science di due anni, esclusivo per il Gruppo in collaborazione con il Politecnico di Milano e Cefriel, che prevede la contestuale assunzione di 16 giovani con apprendistato di alta formazione e ricerca.

I giovani high potential sono entrati a gennaio nelle unità direzionali del quartier generale della Compagnia, la Torre Allianz di Milano, dove per due anni metteranno in pratica, integreranno e svilupperanno i contenuti didattici con l’esperienza diretta, “on the job”, in ambito strategico e nell’analisi dei dati.

Il master prevede infatti 400 ore di formazione d’aula su Big Data Methods and Tools, Data Ingestion, Data Preparation, Data Science e Advanced Data Analytics, da svolgere durante l’orario di lavoro e un project work finale che stimoli creatività, analisi e capacità di team work, attraverso metodologie progettuali innovative.

Ma, come nella migliore tradizione tedesca, Allianz parte già da prima nel formare e orientare al mondo del lavoro, con progetti duali per gli studenti della scuola secondaria.

Progetto Dualità scuola-lavoro

È partita la quarta edizione del Programma Dualità scuola-lavoro, con l’assunzione di 30 studenti di licei e istituti tecnici milanesi con un apprendistato al 30% del monte ore lavorativo per due anni. In pratica, i giovani selezionati trascorrono in azienda tre giorni al mese e concludono il periodo con un project work da portare agli esami di maturità.

Ma, da quest’anno, l’età si abbassa e il progetto biennale parte dalla terza liceo anziché dalla quarta. Sono 120 i giovani assunti finora in Allianz con questa modalità, a fini di orientamento, di scambio intergenerazionale e di concreta riduzione del gap formazione teorica in aula e formazione applicata “on the job”.

«Dal 2016, anno di avvio del progetto, abbiamo riscontrato un sempre maggiore interesse da parte dei dirigenti scolastici, degli insegnanti e dei ragazzi, che hanno verificato il valore aggiunto dell’esperienza di lavoro con il Progetto Dualità», racconta Letizia Barbi, direttore Risorse Umane di Allianz.

«Siamo consapevoli di come due anni di studio e lavoro siano impegnativi, ma gli studenti coinvolti non solo riescono a portare a termine il programma con profitto, ottenendo un successo personale gratificante, ma addirittura superano le nostre aspettative portando freschezza ed entusiasmo negli uffici in cui sono inseriti. Da quest’anno, abbiamo anticipato i tempi del progetto, assumendo studenti e studentesse della terza superiore. È una nuova sfida ma, in questo modo, permettiamo loro di concludere il percorso prima dell’inizio degli studi universitari».

L’apprendistato, che si volge sempre negli uffici della Torre Allianz di Milano, offre una prima esperienza lavorativa in una realtà complessa e di respiro internazionale, che aiuta l’orientamento professionale e l’apprendimento di quelle soft skill necessarie per valorizzare un approccio trasversale al lavoro.

Orientamento verso materie Stem

Alla fine, la maggioranza dei giovani coinvolti nelle prime due edizioni del Progetto Dualità scuola-lavoro di Allianz ha scelto di iscriversi a discipline economiche e dell’area Stem (Science-Technology-Engineering-Maths), con il vantaggio competitivo rispetto agli altri coetanei di avere le idee più chiare su cosa fare da grandi e di scegliere indirizzi economico-scientifici, che offrono più opportunità di lavoro.

Entrando in azienda anzitempo, infatti, hanno l’opportunità di superare i pregiudizi diffusi rispetto a professioni che sarebbero più maschili o più femminili e rispetto al fatto che si sia più o meno portati per certe materie.

Gli studenti, infatti, prendono parte alle diverse funzioni aziendali con un approccio per business case e, al tempo stesso, sviluppano soft skill utili in azienda, come team working, public speaking, presa di decisioni e  comunicazione anche in inglese, oltre ad acquisire competenze tecniche del settore assicurativo-finanziario.

Al termine del primo anno scolastico di apprendistato, d’estate vengono inseriti nelle diverse aree aziendali, dove mettono in pratica le nozioni apprese durante l’esperienza di formazione professionale “on the job” dei mesi precedenti. Quindi, il secondo anno sviluppano tecniche di project management e lavori di gruppo, anche in smart working, su alcuni temi aziendali come il Cyber Risk, l’abbinamento automatico documentale e l’investimento responsabile.

Al termine del progetto viene rilasciato l’attestato con il titolo di “Junior Specialist in Insurance and Financial Services” di Allianz, comprensivo del Certificato Dual.Project rilasciato dalla società di formazione Dual.Concept della Camera di Commercio Italo-Germanica, comprovante l’avvenuta formazione duale in azienda nel rispetto dei criteri di qualità del modello duale tedesco e riconosciuto in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Le scuole ad oggi aderenti al progetto di Allianz sono il Liceo Scientifico dell’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano, il Liceo Scientifico e l’Istituto Tecnico-Amministrazione, Finanza e Marketing Maria Consolatrice di Milano, il Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano, il Liceo Classico del Collegio San Carlo di Milano, il Liceo Classico e Liceo Scientifico Primo Levi di San Donato Milanese e l’Istituto Tecnico Economico Italo Calvino di Rozzano.